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Franchising Vitaldent: chi ci casca?
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TOPIC: Franchising Vitaldent: chi ci casca?
#106
Franchising Vitaldent: chi ci casca? 5 Mesi, 1 Settimana  
...Ho assistito di recente ad una convention della Vitaldent che mirava all'apertura di nuovi poli odontoiatrici nel Veneto e dintorni.
La curiosità era tale che non ho resistito ed ho voluto ficcarci il naso e come era prevedibile, le sorprese non sono mancate.
La presentazione era in pompa magna, senza trascurare i più fini dettagli del marketing e per la grande occasione era presente anche il presidente del gruppo spagnolo Ernesto Colman.
Dopo una pomposa presentazione sulla rilevanza del gruppo nel mondo e dei magnifici centri sparsi ovunque, si passa subito a chiarire che Vitaldent non è una odontoiatria Low-cost, ed in effetti quando compare una videata dei prezzi con una corona in ceramica a € 900 e svariate altre voci con prezzi tutti ben superiori ai minimi consigliati dall'ordine, rimango di stucco: i miei prezzi sono quasi tutti inferiori non di poco a questa tabella.......ed in più, udite, udite, il paziente deve pagare anticipatamente tutte le cure in un “botto solo”. La confusione incomincia a penetrare nella sala fra i colleghi: insomma, se uno si fa pagare prima forse ne varrebbe la pena se il costo molto basso, sennò che senso avrebbe? Perché a me chiedono continuamente dilazioni di pagamento e a loro danno tutto il denaro prima?
Mano a mano che si procede viene chiarito che sede geografica, arredi, progettazione, scelta del tecnico di laboratorio ed anche gli orari di apertura, sono tutte pianificate ed imposte dal gruppo, ma l'esborso è totalmente a carico del finanziatore esterno (quasi sempre un dentista che vorrebbe solo lavorare di più) che stipula un contratto con la Vitaldent per 10 anni pagando royalties di vario tipo solo in virtù della pubblicità che il gruppo fa sotto forma di spot tv, volantini, cartellonistica e via dicendo.
Dopo avere chiarito che seguirà un altro incontro per visionare il contratto nei dettagli, il sig. Colman invita frettolosamente gli astanti a prendere il caffè, ma.......qualcuno con voce decisa dalla sala lo blocca con una domanda che forse avrebbe voluto evitare: "Sig. Colman, è possibile sapere anche per sommi capi, che cosa costa un centro medio piccolo e quale percentuale di fallimento esiste ogni 100 centri che vengono avviati?"....”si, certo....diciamo circa 600.000-900.000 euro ecc. ecc”. Rimane invece senza risposta il secondo quesito, forse più importante, dopo il fallimento di un paio di centri a Milano ben documentati dalla cronaca e chissà quanti altri passati inosservati in giro per il mondo.
Insomma, la morale sembra chiara: io ti do il marchio, ti impongo prezzi non-competitivi, forme di pagamento fuori dal mondo, collaboratori che magari non mi piacciono, e tu paghi tutto e se fallisci....già, se fallisci?..Ovvio, sono fatti tuoi!
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Un dentista perplesso

Ultima modifica: 22/09/2011 08:35 Da admin.
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#107
Re:Franchising Vitaldent: chi ci casca? 5 Mesi  
Non comprendo che razza di politica possa essere questa. Capisco che una società tenti di finanziarsi con i soldi altrui, ma senza regole di competitività qualcosa non mi torna. Un’ipotesi potrebbe essere quella che una volta ventilati enormi numeri in termini di nuovi ingressi di pazienti e listini inverosimili (specchi per le allodole), una volta “dentro” si facciano i conti con la realtà e si sia costretti a cedere sul fronte prezzi per non collassare assieme al debito contratto ed ai costi molto alti. Infatti non dimentichiamo che pretendono 12 (dodici) ore di apertura giornaliera dal lunedì al sabato compresi….facendo i conti della serva servono almeno 3 o 4 medici, 5-6 assistenti, segreteria, affitti da favola (non dimentichiamo che esigono posti commercialmente strategici) ecc. ecc.
A questo punto il tutto si tradurrebbe in un lavoro a ritmi forsennati per fare sopravvivere la clinica. Inutile supporre che il loro agio sia salvo comunque.
Sarebbe simpatico sentire qualche “scontento” per capire le nostre perlpessità, ma per me rimangono in piedi tutte le problematiche qualitative del low-cost pur non essendolo.
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Ultima modifica: 22/09/2011 08:36 Da admin.
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#123
Re:Franchising Vitaldent: chi ci casca? 1 Mese, 2 Settimane  
Gentile dottore,

sono titolare di laboratorio odontotecnico.
Ogni modello di business si tiene in piedi su basi solide.
Se un modello porta utili solo ad un componente del "team", non funziona.
Sicuramente qualcosa non avranno voluto rivelare nella serata di presentazione:
qualcosa di poco trasparente non divulgabile alla platea...
Un saluto
DAniele
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DAniele

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