Barby ha scritto:
Ho 34 anni e i miei denti sono già da tempo di un colore un
po'giallognolo. Il mio dentista mi ha detto che è possibile fare lo sbiancamento domiciliare con un kit che lui
consegna al paziente. Il trattamento dura 14 gg durante i quali è
assolutamente vietato fumare, prendere caffe ecc. Lui dice che durante
il trattamento le pareti esterne dei denti diventano molto porose e
assorbenti, quindi occorre eviatre sostanze "coloranti". Stando così
le cose mi chiedo:
1) è possibile che lo sbiancamento possa a distanza di tempo causare
uno scurimento anche peggiore del mio colore attuale ?
2) Quanto tempo dura l'effetto di un buon trattamento sbiancante ?
Grazie Barbara
Ci sono diversi modi per sbiancare i denti: esistono sia i dentifrici sbiancanti che altri prodotti adatti a rimuovere la maggior parte delle macchie, che costano poco, ma che producono risultati limitati.
Tutte le tecniche di sbiancamento più efficaci funzionano sempre in modo simile:
Il prodotto sbiancante contiene un ingrediente attivo, di solito il perossido di carbammide o perossido di idrogeno in concentrazioni variabili. Che aiutano a rimuovere sia le macchie superficiali che quelle profonde.
Lo sbiancamento con lampada effettuato dal dentista, a volte chiamato sbiancamento dei denti professionale, è il trattamento che produce risultati istantanei e denti significativamente più bianchi. Tuttavia, dopo circa un anno, con alcuni cibi (caffè, tè, e bevande gassate), i denti tenderanno a ricolorarsi leggermente. Pertanto, lo sbiancamento professionale dei denti non garantisce risultati duraturi.
Un bite su misura elaborato dal dentista per effettuare lo sbiancamento a casa, in genere costa meno e va portato diverse ore al giorno o durante la notte per giorni o settimane a seconda della concentrazione scelta. Nel caso in cui apparisse una macchia nuova, dovrà semplicemente usare di nuovo l’apparecchio per una notte o due per eliminare la macchia.
Tra i prodotti per sbiancare i denti che si possono acquistare nei negozi (come quelli che si trovano in farmacia), troviamo: applicazioni termoplastiche, gel sbiancanti applicabili tramite spazzolino e strisce sbiancanti. Prodotti sicuramente a buon mercato, ma anch'essi di limitata efficacia.
I trattamenti non-sbiancanti funzionano attraverso un’azione manuale o chimica e permettono di eliminare le macchie superficiali. Tutti i dentifrici sono leggermente abrasivi per potere rimuovere le macchie superficiali. Anche nella pulizia dentale eseguita da un dentista o igienista si usa un abrasivo o un lucidante per rimuovere le macchie causate dal cibo e dal tabacco.
Ognuno risponde in modo diverso a diversi trattamenti sbiancanti: alcune persone rispondono bene a dentifrici sbiancanti, mentre altre con problemi seri di decolorazione potrebbero non rispondere affatto.
Il laser può riempire la bocca di concetti tecnologici, ma non ha purtroppo nessun vantaggio rispetto alle altre tecniche se non quello della parcella del professionista.
Escludo che lo sbiancamento con mascherine (bite) possa danneggiare il dente o addiritura portare a peggiorare col tempo il colore di base: in sostanza è stata ben consigliata.
Se desidera vedere un breve filmato esplicativo
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Andrea Piana