Quando il dente va in necrosi da qualche sintomo?

Questo argomento contiene 56 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Dott. Piana Dentista Verona 6 settembre 2018 at 12:17.

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  • #404 Risposta

    Sonia
    Partecipante

    Salve, mi chiamo Sonia e ho 30 anni. Vorrei sapere se quando il dente va in necrosi da qualche sintomo? Ho qualche dubbio su un mio dente, vi prego rispondetemi. Grazie Sonia

    dentista a verona
    Dott. Piana dentista a Verona
    Pronto soccorso dentistico
    Pronto soccorso dentistico Verona
    #405 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Sonia ha scritto:

    Salve, mi chiamo Sonia e ho 30 anni. Vorrei sapere se quando il dente va in necrosi da qualche sintomo? Ho qualche dubbio su un mio dente, vi prego rispondetemi.
    Grazie Sonia

    Chiariamo innanzitutto: un dente è necrotico quando muore la sua parte vitale composta da vasi, nervi ed altri tessuti che si trova al suo interno (polpa).

    Se non si interviene con una cura canalare, l’infezione conseguente causa svariati sintomi.

    A volte si presentano sintomi come dolore, sensazione del dente “rialzato”, gonfiore ecc…a volte invece la necrosi pulpare può risultare totalmente asintomatica. Ogni caso è a sè. Col tempo spesso si ha lo scurimento del dente e la mancanza di sensibilità sopratutto al freddo. Radiologicamente può comparire un riassorbimento osseo per infezione acuta o cronica, in corrispondenza dell’ apice del dente, visibile come una pallina più scura. Altre volte invece sfocia direttamente con un doloroso ascesso accompagnato da gonfiore vistoso. Poichè non sempre è conclamato, nei casi dubbi si può eseguire un test per saggiare la vitalità (ve ne sono di vari tipi).
    Lasciamo all’Odontoiatra l’onere di fare una valutazione sulla vitalità della polpa.
    Dia anche un’occhiata all’argomento DOLORE ALLA PRESSIONE

    Un esempio di radiografia
    radiografia di dente in necrosi con granuloma

    #498 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Aggiornamento con approfondimento dell’argomento.

    La spiegazione che segue è per ovvie ragione semplicistica e diretta all’utente medio poichè l’argomento sarebbe lungo e molto tecnico.


    Va subito detto che la genesi di una necrosi dentale è quasi sempre il risultato di una carie penetrante, ma non mancano casi in cui un limaggio per incapsularlo, o in occasione di una ricostruzione “robusta”, si vada a toccare la parte vitale del dente (polpa e nervo). Il dente solitamente prova a difendersi, ma raramente riesce nell’intento ed il risultato è la morte della parte carnosa. Ciò accade perchè essendo il tutto racchiuso in una camera rigida (la camera pulpare appunto), il gonfiore infiammatorio finisce per impedire definitivamente la circolazione sanguigna con conseguente morte del dente (necrosi). Tuttavia esistono casi da me riscontrati in studio che non sembrano correlati a nessuna particolare causa, ma non si può escludere che traumi, infezioni o altri agenti fisico-chimici, possano esserne la vera causa.
    Ciò che complica notevolmente la genesi è il fatto che quasi sempre fra l’evento traumatico-infettivo e i sintomi, possono passare mesi o anche diversi anni, rendendo così arduo il ricordo dell’episodio scatenante.
    I primi sintomi sono di solito sottovalutati e consistono in sensibilità spiccata al freddo e da un successivo e putroppo passeggero benessere. In questo momento il dente è “morto” e non è quindi in grado di sentire gli stimoli termici, ma questo benessere non durerà, infatti ciò che ne segue è un processo infettivo che produrrà dapprima un fastidio alla masticazione e sensazione di dente “insicuro” e “rialzato”. Successivamente può acquistare una discreta mobilità e diventare francamente dolente se si accavalla un processo ascessuale con gonfiore più o meno evidente ed esacerbazione violenta del dolore. Talvolta invece rimane povero di sintomi e viene tollerato anche per una vita intera senza intervenire, ma apparendo quasi sempre di colore più scuro a causa del poco sangue che rimasto all’interno si ossida colorando il dente dall’interno.
    Il rimedio per la verità non è neanche difficile purchè non si aspetti troppo sperando nel colpo di fortuna e consiste nella cura canalare, che deve essere fatta con grande attenzione per non essere essa stessa foriera di altri problemi. Fatto ciò (meglio se con una copertura antibiotica), i sintomi scompaiono in 1-5 giorni ed il dente diventa finalmente utilizzabile.
    Come già accennato sopra, la diagnosi spetta al dentista con vari mezzi fra cui il principale è senzaltro la radiografia supportata in caso di immagini dubbie dal test del freddo o dal test della conducibilità elettrica del dente.
    Per chiarire meglio cosa succede ecco qui un immagine che spiega come si crea la più comune delle necrosi…..cioè in conseguenza di carie.
    schema di come si arriva alla necrosi del dente

    #4745 Risposta

    Ennio

    Ma visivamente ha qualche caratteristica un dente necrotico?

    #4747 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Ma visivamente ha qualche caratteristica un dente necrotico?

    Non sempre. Sopratutto inizialmente non presenta anomalie particolari, mentre dopo mesi o anni, tende ad essere più scuro degli altri, e talvolta rimane semplicemente così senza fare alcun intervento di sbiancamento. Ecco un’immagine di dente necrotico.
    dente necrotico scuro

    #5010 Risposta

    Aldo

    Ma in quanto tempo un dente va in necrosi?

    #5027 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Ma in quanto tempo un dente va in necrosi?

    Non c’è un tempo “limite” in cui il dente va in necrosi. Talvolta avviene velocemente (giorni), altre volte lentamente (anni) e alcune non rare volte non ci si accorge nemmeno che il dente è morto (ovvero in necrosi). Personalmente ho scoperto parecchie volte soltanto in occasione di radiografie per altri motivi, che un dente aveva i tipici segni di infiammazione da necrosi. Come ripeto, spesso la responsabilitá é di estese ricostruzioni, ma mi é capitato anche di vederne senza alcuna apparente causa.

    #5750 Risposta

    Sandro

    Ma se ho un dente necrotico, che cosa dovrei fare? Quale è la cura?

    #5800 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Ma se ho un dente necrotico, che cosa dovrei fare? Quale è la cura?

    Se si scopre di avere un dente necrotico, è meglio eseguire una cura canalare. Questa terapia viene eseguita in qualsiasi dente non vitale e serve ad impedire che i residui morti del dente instaurino una infezione cronica nella zona ossea profondamente al dente interessato. In questa pagina sulla devitalizzazione si spiega tutto per bene

    #6237 Risposta

    claudio

    Salve dottore, ho subito la frattura molto estesa dei due incisivi superiori e di un laterale. Dalla radiografia, effettuata un paio di giorni dopo l’accaduto, non risultano fratture radicolari. Nessuna sensibilità al freddo nell’immediato. Ricostruzione (miracolosa, vista la drammatica situazione di partenza!!) in composito dei 3 elementi (lo spessore delle ricostruzioni risulta, però, palesemente diverso, tanto da far sembrare uno dei due denti più grigio/trasparente dell’altro). Nuovo controllo dopo un paio di mesi, dolore sparito, ma ancora nessuna risposta al test del freddo (ma nemmeno il laterale non compromesso risponde al freddo…). Il dentista mi suggerisce per il momento di aspettare per capire se è il caso di devitalizzare o meno. Al momento (sono trascorsi circa 4 mesi dal trauma)noto un lievissimo ingrigimento dell’incisivo più compromesso (ma forse, essendo quello con minore apposizione di composito è solo più “trasparente”). Il dentista ha programmato il prossimo controllo tra circa un mese, ma nel frattempo vorrei sapere quanto è affidabile il test del freddo, quando è il caso di devitalizzare anche nelle situazioni dubbie come la mia, quando sono da preferire le corone alle faccette. Grazie e perdoni il “papiro”!!

    #6247 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Salve dottore, ho subito la frattura molto estesa dei due incisivi superiori e di un laterale. Dalla radiografia, effettuata un paio di giorni dopo l’accaduto, non risultano fratture radicolari. Nessuna sensibilità al freddo nell’immediato. Ricostruzione (miracolosa, vista la drammatica situazione di partenza!!) in composito dei 3 elementi (lo spessore delle ricostruzioni risulta, però, palesemente diverso, tanto da far sembrare uno dei due denti più grigio/trasparente dell’altro). Nuovo controllo dopo un paio di mesi, dolore sparito, ma ancora nessuna risposta al test del freddo (ma nemmeno il laterale non compromesso risponde al freddo…). Il dentista mi suggerisce per il momento di aspettare per capire se è il caso di devitalizzare o meno. Al momento (sono trascorsi circa 4 mesi dal trauma)noto un lievissimo ingrigimento dell’incisivo più compromesso (ma forse, essendo quello con minore apposizione di composito è solo più “trasparente”). Il dentista ha programmato il prossimo controllo tra circa un mese, ma nel frattempo vorrei sapere quanto è affidabile il test del freddo, quando è il caso di devitalizzare anche nelle situazioni dubbie come la mia, quando sono da preferire le corone alle faccette. Grazie e perdoni il “papiro”!!

    Buongiorno Claudio. Sinceramente senza sintomi non opterei per una cura canalare “forzata”. Il test del freddo a volte puó mentire. Io utilizzo anche un apparecchio che imprime deboli stimoli elettrici e che è molto più affidabile. In casi estremi di dubbio si può delicatamente lavorare il dente senza anestesia con la turbina per capire se avverte il classico dolore del nervo….basta una piccola sensazione ed il dente dimostrerà quindi di essere vitale. Però facciamo un distinguo:se decide di tenere le ricostruzioni estetiche si può tranquillamente aspettare l’evoluzione, infatti in caso di necrosi il dente tende a scurisce sensibilmente od incomincia a dare fastidio/male alla percussione o durante il suo utilizzo. Diverso è il caso in cui decidesse di mettere faccette in ceramica o corone. In questo caso conviene capire prima se vi è vitalità del dente, perché un intervento di devitalizzazione dopo avere messo la protesi, potrebbe danneggiare i manufatti.
    Rispondere se sono meglio la faccette o le corone dipende invece da diversi fattori quali il grado di distruzione del dente, dal fatto che lei sia o no un bruxista e da altri fattori minori che dovrà valutare il collega 😊. Per quanto riguarda invece gli spessori delle ricostruzioni non posso entrare nel merito perché ciò dipende da alcune esigenze funzionali nonché dal “senso artistico” del collega 😉.
    Se ha bisogno chieda ancora.

    #7055 Risposta

    Marco1

    Buongiorno, vorrei chiederle questo: può andare in necrosi un dente incisivo se sbattuto con violenza?

    #7058 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Buongiorno, vorrei chiederle questo: può andare in necrosi un dente incisivo se sbattuto con violenza?

    Purtroppo si….ma non sempre se ne renderà conto nell’immediato.  A volte passano anni prima se ne ne possa accorgere.  Ma non si fasci la testa prima di averla rotta….aspetti che succeda qualcosa, anche perché non sempre succede!😉

    #7402 Risposta

    Patrizia

    Buongiorno, dieci giorni fa sono caduta e ho picchiato sull asfalto, l’ incisivo superiore. Il giorno dopo al pronto soccorso, mi hanno fatto la panoramica e mi hanno detto che è tutto a posto. Mercoledì sono poi andata da una amica che ha uno studio dentistico e il medico che mi ha visto, ha fatto prova sensibilità (tutto bene) e mi picchiava col martelletto x sentire il suono diverso all altro dente. Ora, se io lo faccio con l’unghia noto pure io. Il dente non mi fa male, ma mi preoccupa il suono diverso. Può essere perché è ancora traumatizzato oppure sta andando in necrosi? Chiedo un vostro commento. Grazie

    #7404 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Buongiorno, dieci giorni fa sono caduta e ho picchiato sull asfalto, l’ incisivo superiore. Il giorno dopo al pronto soccorso, mi hanno fatto la panoramica e mi hanno detto che è tutto a posto. Mercoledì sono poi andata da una amica che ha uno studio dentistico e il medico che mi ha visto, ha fatto prova sensibilità (tutto bene) e mi picchiava col martelletto x sentire il suono diverso all altro dente. Ora, se io lo faccio con l’unghia noto pure io. Il dente non mi fa male, ma mi preoccupa il suono diverso. Può essere perché è ancora traumatizzato oppure sta andando in necrosi? Chiedo un vostro commento. Grazie

    Il suono del picchiettio sui denti naturali non segnala grandi cose. Il fatto che non senta alcun male invece è di buon auspicio per una piena risoluzione del problema. Naturalmente la necrosi potrebbe avvenire lentamente e dare segno di se anche dopo anni, ma ipotizzarla fin da ora mi sembra eccessivo. Guardi invece se ha mobilità prendendolo fra le dita e muovendolo con una certa energia…se dovesse notare che si comporta diversamente dagli altri, lo tenga sotto controllo par alcune settimane. Comunque il mio consiglio è di non farci nulla finchè non compaioni sintomi chiari come dolore alla percussione o un cambio di colore evidente. Ma vedrà che se ne dimenticherà presto. 🙂

    #7407 Risposta

    Patrizia

    Il dente si muove appena. Mi sono dimenticata di dirle che il dentista che mi ha visto, mi aveva prescritto antibiotico e tachipirina (che ho preso un giorno). Ma secondo lei antibiotico e tachipirina erano necessari? In fondo, il male non c’era….. Tra l’altro ho una dentatura decente, a 51 anni, mai fumato in vita mia! Mi preoccupa sapere che c’è una possibilità che lo perda….. Grazie per la sua risposta. Buona serata

    #7410 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Il dente si muove appena. Mi sono dimenticata di dirle che il dentista che mi ha visto, mi aveva prescritto antibiotico e tachipirina (che ho preso un giorno). Ma secondo lei antibiotico e tachipirina erano necessari? In fondo, il male non c’era….. Tra l’altro ho una dentatura decente, a 51 anni, mai fumato in vita mia! Mi preoccupa sapere che c’è una possibilità che lo perda….. Grazie per la sua risposta. Buona serata

    Che possa perdere il dente con i sintomi che ha è da escludere. Ai farmaci attribuisco in questi casi un ruolo marginale…più che altro precauzionale. Per i piccoli movimenti invece consiglio di valutare i contatti masticatori ad opera del suo dentista.

    #7411 Risposta

    Patrizia

    Dottore, è stato gentilissimo e la ringrazio tanto perché mi ha tranquillizzato. Le auguro una buona giornata. Patrizia

    #7930 Risposta

    Igor

    buongiorno Dottore volevo chiederle una informazione, io ho il dente numero 6 in necrosi dove ho appena avuto un ascesso con rigonfiamento e dolore che sono passati con antidolorifici e antibiotico, guardando dalla panoramica che ho fatto il mio dentista mi ha detto che il dente non è recuperabile e che va tolto. Io le volevo chiedere se il dente non lo tolgo a quali conseguenze vado incontro? Grazie ancora e scusi del disturbo.

    #7933 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    buongiorno Dottore volevo chiederle una informazione, io ho il dente numero 6 in necrosi dove ho appena avuto un ascesso con rigonfiamento e dolore che sono passati con antidolorifici e antibiotico, guardando dalla panoramica che ho fatto il mio dentista mi ha detto che il dente non è recuperabile e che va tolto. Io le volevo chiedere se il dente non lo tolgo a quali conseguenze vado incontro? Grazie ancora e scusi del disturbo.

    Un dente soggetto ad infezioni o si cura o si estrae, anche perché non c’è motivo per lasciarlo lì. Le conseguenze di cui mi chiede dipendono dalla ragione per cui si è infettato e dal grado di infezione. Se il dente è fratturato va tolto immediatamente…in caso contrario può programmare con più calma il dafarsi. Normalmente un’ infezione può creare focolai in altre aree del corpo. Certo non è frequente, ma perché correre il rischio? Inoltre le infezioni tendono a distruggere l’osso intorno al dente rendendo difficile o impossibile il posizionamento di un impianto dentale sucessivamente. Tenendo poi presente che un dente così non svolge che molto limitatamente le sue funzioni, non vedo una sola ragione per non ascoltare il suo dentista.

    #7937 Risposta

    Igor

    Grazie Dott. per la risposta sodisfacente credo che ascolterò il suo consiglio

    #7974 Risposta

    Cecilia

    Buongiorno,
    Mi hanno curato una carie in un dente gia precedentemente otturato senza aver fatto radiografia e senza isolare il dente con la plastica (verde, in genere) per lavorare su di esso. Secondo lei ha senso lavorare così? Era un dentista nuovo per me. Fin da subito il dente era sensibile al freddo e Ora pulsa e è sensibile anche quando bevo acqua del rubinetto. E se non inserisco nulla nel cavo orale mi fa male in modo continuativo ma non in modo eccessivo. Quando bevo però è un ‘ trauma’ Mi chiedo se è necrosi perche hanno tappato la carie senza curarla a liv profondo.
    Grazie
    Cecilia

    #7976 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Buongiorno, Mi hanno curato una carie in un dente gia precedentemente otturato senza aver fatto radiografia e senza isolare il dente con la plastica (verde, in genere) per lavorare su di esso. Secondo lei ha senso lavorare così? Era un dentista nuovo per me. Fin da subito il dente era sensibile al freddo e Ora pulsa e è sensibile anche quando bevo acqua del rubinetto. E se non inserisco nulla nel cavo orale mi fa male in modo continuativo ma non in modo eccessivo. Quando bevo però è un ‘ trauma’ Mi chiedo se è necrosi perche hanno tappato la carie senza curarla a liv profondo. Grazie Cecilia

    Fare una radiografia o mettere la diga (il foglietto verde), in questo caso non avrebbe migliorato il destino del dente. La sensibilità che talvolta si avverte dopo le cure è un problema che può capitare…..ma l’alternativa sarebbe stata di devitalizzare subito il dente. Ora, per quanto non sia un dramma, un tentativo di evitarla può essere letto come un’attenzione verso di lei e non viceversa. Torni semplicemente dal collega e gli spieghi ciò che accade. Una devitalizzazione può essere fatta agevolmente in qualsiasi momento. Comunque non si tratta di necrosi, ma di pulpite, in sostanza il dente è vivo, ma probabilmente non a lungo, perché in questi casi la morte della polpa (necrosi), è molto frequente ed avviene in settimane/mesi.

    #8512 Risposta

    fabio

    Buongiorno, a dicembre una ricostruzione estesa di un molare inferiore eseguita 7 anni pima ha ceduto, pertanto mi sono recato dal dentista per una nuova sigillatura e ricostruzione. Dopo qualche giorno ho iniziato ad avvertire elevata sensibilità al freddo e caldo e recandomi nuovamente dal mio medico mi è stata spalmata sul dente una sorta di rivestimento liquido, ma questa terapia non ha migliorato la situazione. A distanza di un paio di settimane il giorno dopo aver eseguito una normale detartasi i dolori sono aumentati, simili ad una fitta costante e dolorosa per tutta la giornata. Ho chiamato il mio medico che mi ha prescritto terapia con augmentin ed oki per 6 giorni. Al 5° giorno di terapia  in cui era in programma l’incontro il dente ha smesso di farmi male e non aveva più reazione a caldo e freddo tanto che il dottore dopo avermi comunicato che il dente era ormai sicuramente necrotico è riuscito, senza anestesia, ad aprire la ricostruzione ed operare la l’intero processo di devitalizzazione (senza diga in gomma) di credo 3 canali. Fatta questa operazione ha inserito nel dente notevole quantità di disinfettante con una siringa, messo una specie di batuffolo nel dente e chiuso con cemento provvisorio e quindi mi ha dato appuntamento dopo 7 giorni quando mi avrebbe inserito e sigillato un perno moncone (all’interno del dente ricostruito) posticipando per ora la realizzazione della capsula. Il giorno dopo ricordo di essermi svegliato solo con un brutto sapore (amaro) in bocca, ma niente dolore. Purtroppo al secondo giorno mi è tornata una sensazione di dolore fissa, con lieve molleggiamento alla pressione, con sensazione di pulsazione, di sollevamento del dente quasi come se nella chiusura arrivasse prima degli altri a toccare quelli superiori, inoltre se provo a muoverlo avverto come se si muovesse (seppur di poco) la parte interna alle gengive. A questo punto ho preso oki per 2 giorni ed il terzo sembrava tutto passato, ma da oggi ho forte dolore nella masticazione e passate 15-20 ore dall’aver preso l’oki ricomincia una sensazione dapprima di prurito e dopo dolore costante con effetto pulsazione. Alla mia telefonata il dottore, con cui ho appuntamento a breve, mi ha detto di proseguire con l’oki e che qualora la situazione non dovesse rientrare sarò costretto ad estrarre le radici. Se possibile gradirei una sua opinione in merito e se davvero l’unica via d’uscita ad ora sia l’estrazione. La ringrazio anticipatamente per il tempo dedicatomi.

    #8516 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Buongiorno, a dicembre una ricostruzione estesa di un molare inferiore eseguita 7 anni pima ha ceduto, pertanto mi sono recato dal dentista per una nuova sigillatura e ricostruzione. Dopo qualche giorno ho iniziato ad avvertire elevata sensibilità…..

    Ciò di cui si lamenta è un tipico segno di sopraggiunta infezione.  Ora perché questo sia avvenuto è impossibile dirlo da qui e senza un supporto radiologico.  Se il dente aveva una distruzione molto estesa anche in profondità verso le radici o se peggio ancora esisteva una frattura del dente passata inosservata ad un primo esame, non resta che estrarre. Per formulare altre ipotesi deve necessariamente chiedere un altro parere ad un secondo dentista di cui ha fiducia. Se ha la possibilità di postare qui una radiografia, la valuterò volentieri.

    #8517 Risposta

    fabio

    buongiorno , grazie, lo farei volentieri, ma ad oggi non mi è stata fatta una rx di controllo dopo la devitalizzazione. Spero che al prossimo appuntamento previsto per domani il mio medico effettui qualche esame, ma è possibile richiedere il rilascio della lastra?

    #8533 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    buongiorno , grazie, lo farei volentieri, ma ad oggi non mi è stata fatta una rx di controllo dopo la devitalizzazione. Spero che al prossimo appuntamento previsto per domani il mio medico effettui qualche esame, ma è possibile richiedere il rilascio della lastra?

    Dovrebbe farla ASSOLUTAMENTE e non dovrebbe negargliela, ma nel caso una semplice foto con lo smartophone (senza flash) è sufficiente.

    #8652 Risposta

    Ernesto

    Una domanda da profano: ma una cura antibiotica potrebbe evitare la necrosi del dente se preso ai primi sintomi?

    #8654 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Una domanda da profano: ma una cura antibiotica potrebbe evitare la necrosi del dente se preso ai primi sintomi?

    Considerata la genesi della necrosi direi proprio di no….o quantomeno assai poco probabile.

    #9205 Risposta

    Pierfrancesco

    Salve dottore.

    Ho preso una testata ad un incisivo circa una settimana fa e il dente seppur di poco si muoveva. Mi sono così recato da un dentista occasionale che, dopo la radiografia, mi ha rassicurato dicendomi che non era necessario fare nulla poiché il dente si muoveva a malapena e tutto il resto era ok e che avrei dovuto preoccuparmi se il dente avesse iniziato a farsi scuro. Due tre giorni dopo il dente si è annerito e così ho chiamato il mio dentista di fiducia chiedendogli se le considerazioni dell’altro dentista fossero giuste. Mi ha risposto dicendomi che sarebbero dovuti intervenire subito con un’azione antibatterica ed eventuale pulizia dei canali. Il dente non mi da dolore, solo fastidi se per sbaglio lo uso. Devo intervenire subito o aspettare? Quante sedute servono e quanto si spende in genere?

    #9211 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Salve dottore. Ho preso una testata ad un incisivo circa una settimana fa e il dente seppur di poco si muoveva. Mi sono così recato da un dentista occasionale che, dopo la radiografia, mi ha rassicurato dicendomi che non era necessario fare nulla poiché il dente si muoveva a malapena e tutto il resto era ok e che avrei dovuto preoccuparmi se il dente avesse iniziato a farsi scuro. Due tre giorni dopo il dente si è annerito e così ho chiamato il mio dentista di fiducia chiedendogli se le considerazioni dell’altro dentista fossero giuste. Mi ha risposto dicendomi che sarebbero dovuti intervenire subito con un’azione antibatterica ed eventuale pulizia dei canali. Il dente non mi da dolore, solo fastidi se per sbaglio lo uso. Devo intervenire subito o aspettare? Quante sedute servono e quanto si spende in genere?

    Avere posticipato la cura canalare di qualche giorno non sposta di un millimetro la sorte del dente. Quindi mi dissocio dal parere del collega. Attendere che il dente manifesti lo stato necrotico mi sembra invece saggio visto che molti casi simili non perdono la vitalità per un urto come lo ha preso lei.

    A questo punto però credo che la cura canalare vada fatta senza indugio.

    Dopo questa operazione ritengo che per qualche tempo il dente dovrebbe tornare ad essere abbastanza chiaro, salvo poi scurire negli anni. In questo caso però si possono fare sbiancamenti interni che ridanno nuovamente splendore. Quindi nulla è perduto😉.

    Infine il costo. Dipende naturalmente dalle procedure e dallo studio professionale, ma direi che un prezzo medio di circa 200€ potrebbe starci.

    #9229 Risposta

    Piero

    Salve dottore. Dopo che il mio dentista ha aperto il  molare inferiore ed effettuato una prima pulizia dei canali richiudendolo con una medicazione provvisoria sento un grande  dolore alla pressione (spontaneamente non fa male). Che devo fare visto che il mio dentista mi rivede  fra 20 giorni? 

    #9234 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Salve dottore. Dopo che il mio dentista ha aperto il molare inferiore ed effettuato una prima pulizia dei canali richiudendolo con una medicazione provvisoria sento un grande dolore alla pressione (spontaneamente non fa male). Che devo fare visto che il mio dentista mi rivede fra 20 giorni?

    La prima cosa da fare è semplicemente stringere i tempi per concludere la cura canalare. Se vi era infezione è utile una copertura antibiotica. Chiami il suo dentista e gli spieghi. Non dovrebbe negargli un intervento…..non le pare?

    #9433 Risposta

    teresa

    anche io..  lunedì 27/3 ho subito una gengivectomia e due devitalizzazioni con inserimento chiodo in vetro (mi pare si dica così) per sistemare un diastema (tra un mese mi metteranno le faccette). Sono passati 3 giorni..forse troppo presto.. ma ho malissimo ai due denti devitalizzati.. fan male se abbasso la testa, solo così o sfiorandoli con la lingua mi fanno male e sono sensibilissimi… è normale??

    #9441 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    anche io.. lunedì 27/3 ho subito una gengivectomia e due devitalizzazioni con inserimento chiodo in vetro (mi pare si dica così) per sistemare un diastema (tra un mese mi metteranno le faccette). Sono passati 3 giorni..forse troppo presto.. ma ho malissimo ai due denti devitalizzati.. fan male se abbasso la testa, solo così o sfiorandoli con la lingua mi fanno male e sono sensibilissimi… è normale??

      Quando si inseriscono i perni per costruire il moncone (che lei conosce come “chiodi in vetro”), la sintomatologia deve essere completamente assente. Se poi il dolore è comparso dopo l’inserimento dei perni la cosa mi piace ancore meno. Torni dal suo dentista e chieda a lui. Non faccia proseguire il lavoro se non sta perfettamente.

    #10091 Risposta

    antonio

    Buongiorno dottore questo fine settimana ho effettuato la mia solita pulizia dentale e fatto una visita con tanto di orto panoramica..mi è stato riscontrato una perdita di tessuto osseo (per questo motivo faccio la pulizia ogni 6 mesi) ed una macchia sotto un dente che ho devitalizzato circa 10 anni fa. il dottore mi ha chiesto se questo dente mi faceva male ed io gli ho risposto che non mi crea alcun dolore e lui è rimasto un po sorpreso da questa cosa e mi ha detto che quando mi incominciera’ a dar fastidio non potro’ far altro che toglierlo.. sinceramente adesso ho un po di pensieri.. lui mi ha parlato di infezione ma io non ho alcun tipo di dolore.. posso vedere che la base del dente si è scurita rispetto al resto.. devo preoccuparmi ? per quanto riguarda il problema osseo (penso sia dovuto alla paradontite) per attenuarne il problema oltre alla pulizia cosa si puo fare?

    #10101 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Buongiorno dottore questo fine settimana ho effettuato la mia solita pulizia dentale e fatto una visita con tanto di orto panoramica..mi è stato riscontrato una perdita di tessuto osseo (per questo motivo faccio la pulizia ogni 6 mesi) ed una macchia sotto un dente che ho devitalizzato circa 10 anni fa. il dottore mi ha chiesto se questo dente mi faceva male ed io gli ho risposto che non mi crea alcun dolore e lui è rimasto un po sorpreso da questa cosa e mi ha detto che quando mi incominciera’ a dar fastidio non potro’ far altro che toglierlo.. sinceramente adesso ho un po di pensieri.. lui mi ha parlato di infezione ma io non ho alcun tipo di dolore.. posso vedere che la base del dente si è scurita rispetto al resto.. devo preoccuparmi ? per quanto riguarda il problema osseo (penso sia dovuto alla paradontite) per attenuarne il problema oltre alla pulizia cosa si puo fare?

    Non è raro trovare in corrispondenza di devitalizzazioni e cure canalari non eseguitè perfettamente, problemi infettivi sulla parte profonda delle radici (granulomi apicali). Tipicamente si manifestano dopo alcuni anni dalla terapia. Spesso intervengo ritrattando i canali, ma non sempre si ottiene il successo ed in questo caso non rimane che l’estrazione. La valutazione se estrarre subito, appartiene al clinico ed a ciò che vede nella radiografia. Se ha fiducia in lui si affidi alle sue decisioni.

    #10474 Risposta

    Stefano Giannini

    Gentile Dottore.

    Tempo fa ho perso un molare che era andato in necrosi. Uno dei dentisti che ho contattato mi ha detto che soffro di bruxismo e la compressione mandibolare notturna avrebbe occluso l’irrorazione del sangue facendo morire il dente. Un altro dentista mi ha detto di non aver riscontrato questo problema.

    Ora da qualche giorno ho la sensazione di aver ricevuto un pugno sull’incisivo superiore e non vorrei che questo sia indice di danneggiamento del dente per compressione! Sono veramente disperato anche perché questo vorrebbe dire devitalizzare tale incisivo che è bello possente ed esternamente intatto.

    Mi può dire se questa sensazione che ho, continua e che scompare di notte e appena mi sveglio, sia preoccupante. Cosa faccio?

    Grazie,

    STEFANO

    #10480 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Gentile Dottore. Tempo fa ho perso un molare che era andato in necrosi. Uno dei dentisti che ho contattato mi ha detto che soffro di bruxismo e la compressione mandibolare……..

    …Pareri contrastanti, ogni tanto succede, abbia pazienza.

    Seppure non frequentemente, ogni tanto capita di osservare necrosi di denti che non hanno apparentemente niente (Un caso di necrosi “spontanea”). Per appurare la vitalità ci sono test precisi e non dovrebbe essere un problema fare una diagnosi esatta. Comunque una volta stabilito che il dente è morto, la cura canalare (devitalizzazione) va fatta assolutamente,  ma non ne faccia un dramma, con la dovuta attenzione non risentirà di alcun inconveniente.

    Quel senso di indolenzimento che avverte può essere un primo sintomo di necrosi del dente. Se non è convinto della diagnosi dei dentisti interpellati non le resta che chiedere ad altri. Spero ovviamente che nel frattempo sia stata fatta una radiografia…

    P.s. I denti non si perdono per la sola necrosi, forse il suo molare aveva anche altri problemi.

    #10531 Risposta

    Marco

    Gentilissimo Dottore,

    Tre settimane fa ho ricevuto una trauma ad un incisivo: subito mi sono reso conto di un lieve spostamento del dente e ho provveduto, senza pensarci, a riposizionarlo. Il giorno successivo al trauma, a seguito di una visita, il mio dentista di fiducia ha potuto constatare la vitalità del dente e non ha riscontrato alcun danno degno di nota, attraverso una radiografia. Il dolore nei primi giorni era particolarmente acuto anche in assenza di sollecitazioni esterne, ma è andato via via scemando. Adesso ho ripreso a masticare quasi senza problemi, non ho alcun dolore quando mantengo il dente a riposo  da stress termici o meccanici. Negli ultimi giorni ho riscontrato tuttavia una spiccata sensibilità al freddo: provo un dolore acuto quando il dente va a contatto con cibi o bevande fredde. In più osservando il dente mi sono accorto che si è inscurito. Cosa mi consiglia di fare? Al momento non posso recarmi dal mio dentista di fiducia perchè fuori dall’Italia. Ciononostante mi è stato suggerito di intraprendere una terapia a base di antibiotico e antinfiammatorio. Potrebbe essere un danno irreversibile? Il dente è gia in necrosi? Cosa mi consiglia di fare?

    #10534 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Gentilissimo Dottore,

    Tre settimane fa ho ricevuto una trauma ad un incisivo: subito mi sono reso conto di un lieve spostamento del dente e ho provveduto, senza pensarci, a riposizionarlo. Il giorno successivo al trauma, a seguito di una visita, il mio dentista di fiducia ha potuto constatare la vitalità del dente e non ha riscontrato alcun danno degno di nota, attraverso una radiografia. Il dolore nei primi giorni era particolarmente acuto anche in assenza di sollecitazioni esterne, ma è andato via via scemando. Adesso ho ripreso a masticare quasi senza problemi, non ho alcun dolore quando mantengo il dente a riposo da stress termici o meccanici. Negli ultimi giorni ho riscontrato tuttavia una spiccata sensibilità al freddo: provo un dolore acuto quando il dente va a contatto con cibi o bevande fredde. In più osservando il dente mi sono accorto che si è inscurito. Cosa mi consiglia di fare? Al momento non posso recarmi dal mio dentista di fiducia perchè fuori dall’Italia. Ciononostante mi è stato suggerito di intraprendere una terapia a base di antibiotico e antinfiammatorio. Potrebbe essere un danno irreversibile? Il dente è gia in necrosi? Cosa mi consiglia di fare?

    Può prendere un antibiotico per scongiurare problemi infettivi nell’immediato, ma temo che la cura canalare sia inevitabile. I sintomi che riferisce sono quelli di una pulpite, ovvero una infiammazione dei tessuti molli del dente che preludono quasi sempre alla necrosi degli stessi e che deve essere obbligatoriamente trattata appunto con una cura canalare.
    Naturalmente escludendo altre lesioni che da quanto mi riferisce non ci sono.
    Torni appena può dal suo dentista, valuterà la vitalità e la mobilità del dente e si comporterà di conseguenza.

    #10543 Risposta

    Stefania

    Gentilissimo dottore,

    circa 2 mesi fa mentre masticavo ho avvertito un forte dolore, era un pezzo duro quello che ho masticato, subito dopo il dente è diventato viola/nero tutt’ora è cosi cosa vuol dire? si puo’ rimediare? io soffro di forte gengivite, ogni volta trascuro tutto perchè come i bambini ho paura del dentista 🙁 e poi ne approfitto per dire che ho un canino inferiore con un la parte attaccata alla gengiva cariata come un semi cerchio, secondo lei si puo’ salvare facendo un otturazione o va levato? grazie mille anticipatamente.

    #10545 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Gentilissimo dottore,

    circa 2 mesi fa mentre masticavo ho avvertito un forte dolore, era un pezzo duro quello che ho masticato, subito dopo il dente è diventato viola/nero tutt’ora è cosi cosa vuol dire? si puo’ rimediare? io soffro di forte gengivite, ogni volta trascuro tutto perchè come i bambini ho paura del dentista 🙁 e poi ne approfitto per dire che ho un canino inferiore con un la parte attaccata alla gengiva cariata come un semi cerchio, secondo lei si puo’ salvare facendo un otturazione o va levato? grazie mille anticipatamente.

    da come lo descrive penserei ad una frattura del dente, mentre per la seconda domanda non potrei proprio risponderle. Per avere certezze temo che dovrà recarsi dal dentista.

    #10707 Risposta

    Serenella

    Dottore Buongiorno!

    ho letto quanto ha scritto sui denti in stato di necrosi.

    Purtroppo ho un incisivo affetto da necrosi e dopo essere quasi al termine della terapia ortodontica (alla veneranda età di 46 anni), mi piacerebbe poter risolvere anche questa situazione.

    Il dentista con il quale ne ho parlato, mi ha detto che si potrà rivestire con una faccetta oppure una capsula intera. Il dente è stato devitalizzato diversi anni fa ed ora saranno circa 4 anni che ha iniziato ad annerirsi (è nera anche la parte apicale, sotto gengivale). Il mio desiderio sarebbe aprirlo e tentare di ripulirlo dall’interno, per poi poter effettuare anche uno sbiancamento generale di tutti i denti. Anche a lei sembra sbagliato come approccio? meglio una capsula?

    Grazie mille

    #10711 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Dottore Buongiorno!

    ho letto quanto ha scritto sui denti in stato di necrosi.

    Purtroppo ho un incisivo affetto da necrosi e dopo essere quasi al termine della terapia ortodontica (alla veneranda età di 46 anni), mi piacerebbe poter risolvere anche questa situazione.

    Il dentista con il quale ne ho parlato, mi ha detto che si potrà rivestire con una faccetta oppure una capsula intera. Il dente è stato devitalizzato diversi anni fa ed ora saranno circa 4 anni che ha iniziato ad annerirsi (è nera anche la parte apicale, sotto gengivale). Il mio desiderio sarebbe aprirlo e tentare di ripulirlo dall’interno, per poi poter effettuare anche uno sbiancamento generale di tutti i denti. Anche a lei sembra sbagliato come approccio? meglio una capsula?

    Grazie mille

    Signora, pur lasciando un dubitativo in quanto non l’ho visitata, direi che ha ragione da vendere. La faccetta per quanto ben fatta, è sempre mutilante. Non così lo sbiancamento interno, che fra l’altro sbianca (se ben fatta) anche una porzione di radice sottogengivale. Ecco tanto per fare un esempio un dente necrotico sbiancato. E per finire, nulla osta per fare faccetta o rivestire con capsula sucessivamente.

    #11156 Risposta

    fabrizio

    buongiorno dott.

    scrivo per chiederLe un parere riguardo la mia situazione. tolti da poco i denti del giudizio, uno di essi mi ha creato non pochi problemi. In particolare data la sua posizione (trasversale rivolto verso il dente affianco ed appoggiato palesemente sulla radice dello stesso)  ha fatto si che il dente vicino abbia subito ripercussioni a livello radicale. Primo ed evidente problema è la struttura della radice, si può vedere dalle analisi (panoramiche e tac) che ha subito “un’inclinatura” verso l’interno in quanto il dente del giudizio ne ha modificato la conformazione. Altri successivi problemi sono stati: l’elevata sensibilità della radice suppongo o comunque della zona, una volta tolto il dente del giudizio, che ha provocato una volta un’alveolite (risolta con un intervento) e da poco un rigonfiamento circoscritto vicino ad essa (fortunatamente indolore) ed inoltre una riduzione della sensibilità al test al freddo. (PS mi sembra di aver letto sopra che esiste il test della conducibilità elettrica del dente, lo consiglia ed è più affidabile?). NB tutto questo nell’arco temporale di 4 mesi.

    a questo punto si sospetta che il dente sia “SOFFERENTE” dove si evidenziano due strade, il miglioramento della zona radicale e quindi poi un ritorno alla normalità oppure un peggioramento con conseguente “NECROSI” e successivi step.

    • le mie domande sono:

    1) come faccio ad avere una maggior certezza che la zona sofferente (quindi la radice e quanto la riveste) sia effettivamente sofferente e non già in necrosi? (consiglia il test della conducibilità oltre alle analisi già fatte?

    2) qualora si riscontrasse un dente in necrosi e si necessitasse di un intervento “canalare” , il fatto che la radice sia curvilinea (ovviamente intendo una curvatura marcata, ad “S” per fare un esempio dove la pancia della parte inferiore della lettera è come la curvatura della radice per intenderci) può provocare problematiche con l’effettuazione della procedura?

    Dottore La ringrazio anticipatamente per la disponibilità. Spero di essermi spiegato nel migliore dei modi e se così non fosse resto a disposizione per chiarimenti. grazie!

    #11158 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    buongiorno dott. scrivo per chiederLe un parere riguardo la mia situazione. tolti da poco i denti del giudizio……

    • le mie domande sono:

    1) come faccio ad avere una maggior certezza che la zona sofferente (quindi la radice e quanto la riveste) sia effettivamente sofferente e non già in necrosi? (consiglia il test della conducibilità oltre alle analisi già fatte? 2) qualora si riscontrasse un dente in necrosi e si necessitasse di un intervento “canalare” , il fatto che la radice sia curvilinea (ovviamente intendo una curvatura marcata, ad “S” per fare un esempio dove la pancia della parte inferiore della lettera è come la curvatura della radice per intenderci) può provocare problematiche con l’effettuazione della procedura? Dottore La ringrazio anticipatamente per la disponibilità. Spero di essermi spiegato nel migliore dei modi e se così non fosse resto a disposizione per chiarimenti. grazie!

    la sensibilità del dente residuo è dovuta al fatto che l’estrazione del dente del giudizio ha lasciata esposta una porzione di radice del dente vicino. Infatti in queste aree i denti sono molto più sensibili agli stimoli termici. Comunque finché esiste una sensibilità al freddo è lecito ritenere che il dente non sia in necrosi (anche se col tempo ci può arrivare).

    Personalmente attenderei gli eventi senza farne un dramma e se per caso dovesse andare in necrosi agirei solo in quel momento. Può fare un test di vitalità “elettrico”, ma tenga presente che un dente in necrosi non ha alcuna sensibilità al freddo ed inizia ad avere un senso di fastidio alla masticazione, quindi finché non si presentano queste condizioni non è necessario.

    Per rispondere alla sua seconda domanda, le confermo che una curvatura anomala dei canali può creare qualche problema e il successo dipende molto dell’operatore. Le consiglio di non stimolare il dente col freddo finché non si normalizza in caso contrario può valutare una cura canalare.

     

    #11301 Risposta

    Laura

    Gentile dottore

    Le scrivo in quanto da mesi lamento un dolore di difficile interpretazione  a partire ( forse) dal penultimo dente dell’ arcata superiore destra..dente con capsula e nervo non devitalizzato ( una decina di anni fa circa): dolore quasi continuo e irradiante anche alla arcata inferiore ( non pulsante ne ” a scossa”) ma nessun dolore alla pressione e percussione. Nessun risposta al test del caldo e freddo . No ascessi, no sanguinamenti ne rigonfiamenti gengivali, nessuna sensibilità al dolce o salato.

    Dopo cura antibiotica di cinque giorni e a distanza  di due settimane dal suo termine la situazione rimane invariata… Solo un leggero miglioramento del dolore.

    Il mio dentista ipotizza l ormai necrosi del nervo ( per mancata sensibilità al caldo e freddo) anche se non si spiega il fatto che non ci sia dolore alla percussione e alla pressione e che il dolore sia ancora presente nonostante la cura farmacologica che avrebbe dovuto curare la supposta infezione per necrosi.

    (Specifico però che una decina di minuti dal test della percussione si accentua  il fastidio che poi permane per ore)

    La radiografia  non  evidenza nulla di anomalo.

    Ora sono in stand by fino ad eventuali cambiamenti nella sintomatologia, questo per non dover tagliare la capsula   e procedere a una devitalizzazione inutilmente.

    Secondo lei cosa potrebbe essere? Ci potrebbe essere una causa di natura non dentale non considerata?

    La ringrazio anticipatamente

    Cordialmente

    Laura

     

     

    #11303 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Gentile dottore Le scrivo in quanto da mesi lamento un dolore di difficile interpretazione a partire ( forse) dal penultimo dente dell’ arcata superiore destra..dente con capsula e nervo non devitalizzato ( una decina di anni fa circa)…..

    Almeno il freddo dovrebbe essere avvertito in caso di dente vitale. Io propendo per una necrosi del dente.  Senza altri spunti il danno minore è provare la devitalizzazione.

    #11304 Risposta

    Laura

    Gentile dottore,

    La ringrazio molto per la sua disponibilità  e per la celerità della risposta.

    Complimenti per il sito…davvero molto utile!

    Cordialmente

    Laura

    #12277 Risposta

    Domenico

    salve dottore,

    E’ Da una settimana che ogni tanto all’improvviso, nella parte dx della testa mi sento come una pulsazione velocissima che passa sullo zigomo accanto al naso passa per la gengiva ed arriva alla testa poco sopra la tempia. Avendo in quella parte un ponte ove sotto ci sono denti ai quali un po’ di tempo fa ho avuto infezione, e avendo fatto ora una rx con referto di diverse carie e periodontite apicale, le chiedo: potrebbe essere questa la causa di queste mie indescrivibili pulsazioni improvvise? In attesa di andare dal dentista, avrei intenzione di prendere antibiotico. Che ne pensa?

    #12289 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    salve dottore, E’ Da una settimana che ogni tanto all’improvviso, nella parte dx della testa mi sento come una pulsazione velocissima che passa sullo zigomo accanto al naso passa per la gengiva ed arriva alla testa poco sopra la tempia. Avendo in quella parte un ponte ove sotto ci sono denti ai quali un po’ di tempo fa ho avuto infezione, e avendo fatto ora una rx con referto di diverse carie e periodontite apicale, le chiedo: potrebbe essere questa la causa di queste mie indescrivibili pulsazioni improvvise? In attesa di andare dal dentista, avrei intenzione di prendere antibiotico. Che ne pensa?

    È difficile stabilire la vera causa con così pochi elementi, ma sono sicuro che rimettere a posto la dentatura può essere un’ottima idea che potrebbe portare alla risoluzione/attenuazione dei sintomi. Un antibiotico nel suo caso può servire per risolvere temporaneamente, ma di sicuro non per lungo tempo. Si armi di pazienza e volontà e vedrà che i risultati arriveranno.

    #12326 Risposta

    Pia

    Buongiorno,
    La mia bambima di 7 anni ha avuto un trauma agli incisivi superiori cadendo svenuta dalla seduta del suo lettino…

    Sono un pò preoccupata poiché un incisivo la terale si è scheggiato e quello centrale dice di avere dolore al tatto inoltre credo che si muova leggermente anche se non è un movimento percettibile a vederlo…

    La preoccupazione nasce dal fatto che si tratta di denti definitivi…

    Per ora non c’è cambiamento di colore nè nelle parte frontale nè nella parte interna…  ora sono passati 2 giorni e lei dice che il dolore va decrescendo…

    Siamo in attesa delle risposte dell’ortopanoramica…

    Come posso fare a capire se ci sono danni importanti?

    Grazie

    #12328 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Buongiorno, La mia bambima di 7 anni ha avuto un trauma agli incisivi superiori cadendo……

    Buonasera. La radiografia non dirà probabilmente granché. Comunque se il movimento è minimo ed il dolore va decrescendo, direi sostanzialmente di non fare alcuna azione. Purtroppo questo non può escludere la necrosi del dente anche dopo anni, ma si tratta comunque di cose rimediabili con un minimo sacrificio. Il dente scheggiato lo può riparare con dei compositi da otturazione qualunque dentista. Penso che la cosa migliore da fare sia quella di attendere incrociando le braccia. Se sopraggiungeranno altri sintomi si provvederà solo in quel momento.

    Comunque stia tranquilla è molto probabile che non le sia accaduto niente di grave.

    #12329 Risposta

    Pia

    Grazie mille per aver alleggerito le mie preoccupazioni…

    Aspetteremo sperando che non ci siano ripercussioni nel tempo…

    Grazie ancora

    #12437 Risposta

    Simona

    Buongiorno Dott. Piana,

    avrei piacere di un suo parere  in quanto ieri , recandomi a visita di  controllo da un nuovo dentista che guardando il colore del mio canino dx inferiore x sicurezza ha deciso di effettuare una prova di vitalità,  risultando  negativo. La lastra ha mostrato i canali liberi, senza calcificazioni e l’apice visibile, nessun alone scuro circostante, tant’ è che il dottore a questo punto mi ha consigliato di aspettare ad effettuare la devitalizzazione tenendo monitorato il dente con una lastra (6-8 mesi). Tale dente, all’età di 11 anni ha subito un’operazione in quanto ostruito completamente  da cisti per poi essere riportato, per quanto possibile, in linea, tramite ortodonzia, con il resto della dentatura.

    fino ad ora  non ho mai riscontrato nessun tipo di dolore, fastidio ecc. per cui volevo sapere se è corretta come procedura? non si corrono rischi di infezioni?

     

    Grazie mille

    #12454 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Buongiorno Dott. Piana, avrei piacere di un suo parere in quanto ieri , recandomi a visita…..

    Considerata la storia del suo dente è probabile che ci troviamo davanti a qualche anomalia però è altrettanto vero che in assenza di sintomi e segni radiologici importanti sarei assolutamente dell’idea di non agire e di lasciare il dente così come se non è infastidito dal colore scuro.

    Personalmente ritengo assolutamente inutile un controllo semestrale tramite radiografia o altro visto che il dente perdura così da anni. Il mio consiglio personale e di recarsi dal dentista solo se Subentreranno novità. Naturalmente i controlli di routine andranno svolti come sempre.

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Rispondi a: Quando il dente va in necrosi da qualche sintomo?

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