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Rispondi a: Denti del giudizio quando toglierli?
Non è una domanda banale…ha per caso una foto della radiografia?
Comunque vorrei, senza scrivere un poema, cercare di spiegare in quali casi è meglio estrarlo e a quali complicanze si potrebbe andare incontro.
Toglierlo sempre?
La risposta è semplice: NO!
Il perchè è presto detto. Pur rappresentando un intervento chirurgico molto conosciuto e quasi sempre banale, non è però privo di rischi e farli correre senza una evidente ragione, significa agire con leggerezza.
I disturbi del dente del giudizio
Sono vari ed a volte molto poco attribuibili alla sua presenza. Fra i più comuni annoveriamo:
- Dolore spontaneo nella regione o ai denti vicini. Eventualità presente spesso quando il dente, per mancanza di spazio non fuoriesce completamente e creando aree poco pulibili nella gengiva adiacente cui segue presto o tardi una complicanza settica (infezione). Stiamo parlando della peri-coronarite. In questo caso si potrebbe agire anche solo sulla gengiva, facendo una plastica. Personalmente riservo questo trattamento quando il problema è di lieve entità sennò non rimane che l’estrazione.
- Ronzii auricolari e dolore nell’area dell’orecchio ed anche cefalee. Questo tipo di disturbo si verifica quasi esclusivamente quando viene interessato il dente del giuzio superiore ed è dovuto ad infiammazione dell’area o a spinte anomale sui denti vicini (estrarre)
- Dolori vaghi ai denti vicini (anche 2 o 3 denti dopo!). Cio è quasi sempre dovuto a spinte anomale ed a collisione del dente del giudizio che non trova il suo spazio. Eventualità questa molto più frequente di quanto non si possa immaginare ed aggiungerei spesso misconosciuta. (estrarre)
- Dolori franchi nell’area. Appannaggio questo dei casi in cui l’infiammazione è forte, spesso con complicanze ascessuali e pus. Ma non dimentichiamo che il dente del giudizio può rovinare i denti vicini portandoli alla carie ed a questo punto il dolore è realmente causato dal dente lesionato. (estrazioni spesso di entrambi i denti)
- Carie del dente del giudizio e sua sintomatologia. Non potevo non ricordare che al pari di altri denti, anche questo si può cariare. Anzi, poichè è per la sua posizione anche più difficile da pulire, la carie è spesso il motivo che porta alla sua estrazione.
Quando non da sintomi si toglie?
Potrebbe essere necessario levarlo se per la sua posizione potrebbe rovinare i denti attigui (estrazione preventiva) o perchè dovendo eseguire ortodonzia, si ritiene che possa disturbare l’esito della terapia.
Casi che implicano cautela
Il rapporto con strutture delicate, come classicamente la vicinanza col nervo mandibolare inferiore per i denti del giudizio inferiori e la vicinanza del seno mascellare per i denti del giudizio superiori, possono aumentare notevolmente il rischio operatorio e suggerire interventi alternativi, meno radicali ma più conservativi, come la coronectomia o le resezioni gengivali dove possibile.
Cosa è un dente incluso? (e va sempre tolto?)
Per dente incluso si intende un dente che non “esce” oltre i tempi fisiologici in cui avrebbe dovuto farlo e rimane dunque visibile solo con una radiografia. Le ragioni per cui debbono essere estratti tali denti non sono diverse da quelle elencate qui sopra e senza le quali NON devono essere estratti!
Altre cause meno frequenti
I casi particolari, ma meno frequenti, sono rappresentati da tumori benigni o no, e cisti odontogene. Non mi dilungo su questi casi particolari perchè molto più rari ed appannaggio del chirurgo maxillo-faciale.
Complicanze varie
E motivo per cui non andrebbero estratti senza una valida motivazione. Attenzione, stiamo parlando di casi rari, ma reali……
- lesioni nervose varie, ma classicamente a carico del nervo alveolare inferiore (estraendo i giudizi inferiori)
- dislocazioni del dente o parti di esso nel seno mascellare (denti del giudizio superiori)
- fistole tra cavo orale e sono mascellare (estrazione dei denti del giudizio superiori)
- fratture varie
- danni a carico dei denti vicini
- alveolite post-estrattiva (infezione dell’osso che ospitava il dente)
- emorragia
- dolore e gonfiore post-operatorio (passeggero)
- contrattura dei muscoli masticatori (trisma), (passeggero, ma parecchio seccante)
- lividi
Concludo dunque affermando che i vantaggi di una estrazione del dente del giudizio possono davvero essere tanti, ma non è giustificabile (a parer mio), l’estrazione sistematica di questi denti. Naturalmente la parola spetta sempre al professionista che, ricordo ancora una volta, deve essere di fiducia.


