Dott. Andrea Piana da 25 anni dentista a Verona

Aumento di gengiva aderente

Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Dott. Piana Dentista Verona 23 Novembre 2014 at 13:12.

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  • #611 Risposta

    Matteo
    Partecipante

    Gentile Dottore scrivo per reperire alcune informazioni. Premetto che ovviamente non è possibile fare una diagnosi senza un accurato esame obiettivo del cavo orale con ausilio di immagini radiologiche, ma colgo l’occasione per chiedere lumi.
    Dunque da qualche anno combatto con una mancanza di gengiva aderente in corrispondenza del dente 41, in corrispondenza del quale esce premendo la gengiva del liquido di colore bianco in modesta quantità. Con il mio dentista seguo scrupolose sedute di igiene orale ogni 4-6 mesi ma per risolvere definitivamente il problema mi è stato consigliato di ricorrere alla chirurgia mucogengivale presso altri centri perché il mio dentista non la esegue. Ora posto che il metodo tradizionale con prelievo dal palato è la via più collaudata, ma facendo alcune ricerche so che lo stesso intervento può essere eseguito con l’utilizzo di membrane come dermis o similari evitando così il doppio intervento in un certo senso. Lei Dottore cosa ne pensa di questa metodica? E soprattutto , posto sempre la necessità di una valutazione in studio, è una metodica praticata nel Suo studio? La ringrazio in caso della cortese risposta.

    #612 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Gentile Dottore scrivo per reperire alcune informazioni. Premetto che ovviamente non è possibile fare una diagnosi senza un accurato esame obiettivo del cavo orale con ausilio di immagini radiologiche, ma colgo l’occasione per chiedere lumi.
    Dunque da qualche anno combatto con una mancanza di gengiva aderente in corrispondenza del dente 41, in corrispondenza del quale esce premendo la gengiva del liquido di colore bianco in modesta quantità. Con il mio dentista seguo scrupolose sedute di igiene orale ogni 4-6 mesi ma per risolvere definitivamente il problema mi è stato consigliato di ricorrere alla chirurgia mucogengivale presso altri centri perché il mio dentista non la esegue. Ora posto che il metodo tradizionale con prelievo dal palato è la via più collaudata, ma facendo alcune ricerche so che lo stesso intervento può essere eseguito con l’utilizzo di membrane come dermis o similari evitando così il doppio intervento in un certo senso. Lei Dottore cosa ne pensa di questa metodica? E soprattutto , posto sempre la necessità di una valutazione in studio, è una metodica praticata nel Suo studio? La ringrazio in caso della cortese risposta.

    Personalmente propendo sempre per gli interventi collaudati e che danno risultati piú certi. Non entrando nell’analisi se sia necessario o no fare un intervento, posso assicurarle che l’innesto connettivale con prelievo dal palato dá risultati eccellenti e se fatto con tecniche moderne (prelievo del solo foglio connettivale intermedio), il disagio sul palato é minimo.
    Insomma, il mio consiglio é di fare una cosa che sicuramente dará il risultato atteso…..meglio un intervento un po’ piú impegnativo ma con risultati che uno leggero ed inutile in percentuale elevata.
    Per rispondere all’ultima domanda: sí, nello studio li pratichiamo, ma solo in casi molto selezionati 😉

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