Dott. Andrea Piana da 25 anni dentista a Verona

La perimplantite

La perimplantite

La perimplantite è una condizione di infiammazione dei tessuti adiacenti un impianto dentale e per lo più nella zona gengivale in cui fuoriesce il dente-impianto.

La zona si riconosce solitamente per l’arrossamento accompagnato molto sovente da gemizio purulento e dolore più o meno accentuato, ma mai paragonabile al classico mal-di-denti. Le cause di sicuro più frequenti sono una mancanza di igiene accurata, che se ben svolta, sventa quasi del tutto il rischio di perimplantite, è inoltre stata chiamate in causa una scorretta posizione masticatoria dell’impianto ma è innegabile che la genetica della gengiva svolga un ruolo decisivo in molte infiammazioni di questo genere. Non bisogna inoltre dimenticare che il fumo è un nemico giurato dei nostri impianti, associato ad un gran numero di queste situazioni. Va anche detto che se l’impianto non è inserito armonicamente, facilitando così le operazioni di pulizia, lasciamo il campo libero ai batteri con le sopradescritte conseguenze. Inoltre le ricerche hanno messo in evidenza che una volta instaurata, la perimplantite tende a recidivare con più facilità, per cui emerge l’importanza di non permettere ai batteri di vincere neanche la prima battaglia!

peri-implantite

Come si presenta una peri-implantite

Cosa succede col tempo?

L’osso sottostante, disturbato dai batteri tende a recedere in un tempo più o meno veloce, scoprendo porzioni di metallo a volte in modo molto evidente. Sarei però un bugiardo se dicessi di avere visto spesso perdere completamente un impianto per perimplantite. Infatti, anche con soli pochi millimetri di adesione all’osso, gli impianti di titanio dimostrano un attaccamento alla “vita” sorprendente, lasciandoci masticare con tranquillità per molti anni ancora. Questo però non significa che bisogna trascurare questo evento…..infatti se non si facesse quell’atto di piccola chirurgia per decontaminare la vite e ripristinare la salute della gengiva, l’evoluzione del riassorbimento osseo sarebbe molto più veloce accorciando notevolmente la fine della nostra protesi. Non sottovalutare dunque mai i piccoli arrossamenti aspettando che sia la sorte a liberarci del fastidio, e correre invece dal nostro implantologo di fiducia. Un intervento sollecito potrà evitare anche gli eventuali inestetismi!

I rimedi

Esistono molti protocolli di decontaminazione, ma tendenzialmente un atto di piccola chirurgia risolve brillantemente e più a lungo della terapia con soli medicamenti. Si può decontaminare la superficie  degli impianti con acido citrico, laser, antibiotici per contatto, getto di bicarbonato ecc. ecc. a seconda dei casi e della gravità si può anche intervenire sulla superficie implantare lisciandone la superficie onde non dare supporto ulteriormente alla placca batterica che è poi la causa finale della perimplantite.

  SONO UN CANDIDATO AGLI IMPIANTI, MA HO UNA MALATTIA…CHE FACCIO?

 

 

La perimplantite ultima modifica: 2017-02-10T03:22:00+00:00 da Dott. Piana Dentista Verona