Dott. Andrea Piana da 25 anni dentista a Verona

sbiancamento denti

 Sbiancamento denti: LASER sì o laser no? ….

 

 

Dopo averle provate tutte (o quasi), ci siamo soffermati su una tecnica di sbiancamento denti che ci ha dato (finalmente!), notevoli soddisfazioni.
Ormai il mercato offre tanti di quei metodi di sbiancamenti che quasi è difficile ricordarli tutti. Tutti però hanno un comune denominatore: usano l’ossigeno! Ricordo che tanti colleghi (e non solo), usano lo stratagemma di pulire bene i denti prima dello sbiancamento facendolo poi passare per il risultato di quest’ultimo…..E’ chiaro che questo fatto non c’entra niente con ciò che desideriamo ricevere e che sopratutto possiamo avere senza sborsare una bella cifra.sorriso con sbiancamento
Oggi, centri piccoli e grossi offrono sbiancature a pochi soldi, la cui efficacia è tutta da vedere. Starei piuttosto attento a non farmi danneggiare i denti e le gengive. Infatti, anche un’operazione in se abbastanza semplice, si può rivelare lesiva se non fatta con tutti gli accorgimenti previsti. Cito giusto per averne un’idea, una elevata e persistente sensibilità termica prodotta dagli aggressivi chimici che si usano, l’usura dello smalto dovuta ad una abrasione sconsiderata, le infiammazion gengivali perchè non adeguatamente protette durante la terapia, ed altre ancora più importanti anche se fortunatamente assai più rare.
Tempo fa ho voluto quindi provare su di me una sbiancata “test”, effettuata dopo una accurata pulizia preventiva di tutti i denti, ed agendo solo sulla parte destra dell’arcata con un laser diodo, per vedere il confronto con l’altra parte. Il risultato mi ha fatto trascendere….nessuno dei miei amici si è accorto della novità. Allora sono pasato allo sbiancamento con apposita lampada (fra l’altro pittusto costosa)…..stesso procedimento e stessa delusione.
È chiaro che non potevo permettermi di vendere una cosa il cui risultato era cosí poco convincente già per me!
La svolta l’ho finalmente ottenuta col procedimento illustrato nel video qui di seguito. Non è immediata perchè la fase preliminare prevede un’impronta delle arcate sui cui modelli il tecnico di labratorio costruirà delle mascherine di plastica “a misura” dei nostri dent che hanno la proprietà di accogliere in dei minuscoli serbatoi il prodotto sbiancante. Ora possiamo agire su due parametri: la concentrazione del prodotto-gel e la durata delle applicazioni, che vengono fatte a casa, quando se ne ha voglia ed in un tempo varabile da 2-3 ore ad una notte interna mentre si dorme. Questa é la fase in cui la messa a punto dello sbiancamento deve essere fatta dal dentista. Con una scala a colori in dotazione, si possono controllare i risultati….questa volta finalmente soddisfacenti.
Nel corso del trattamento i denti avranno na fase di porositá per cui è sconsigliabile bere cose coloranti come per esempio il té ed il caffè, o peggio fumare….ma a parte ció direi che non vi sono altre controndicazioni 😉
…Ed allora buoni sorrisi a tutti!

A proposito, dimenticavo che essendo le mascerine durevoli, lo sbiancamento può essere ripetuto tranquillamente a casa senza ulteriori costi parecchie altre volte.

 

Sbiancare un dente necrotico

Sbiancare un dente necrotico

 

sbiancamento denti ultima modifica: 2016-07-30T08:18:00+00:00 da Dott. Piana Dentista Verona