Dott. Andrea Piana da 25 anni dentista a Verona

Impianto post estrattivo o ponte?

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Questo argomento contiene 7 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Dott. Piana Dentista Verona 19 Aprile 2018 at 8:49.

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  • #8521 Risposta

    IVANO

    Salve dott.re,

    mi trovo a un bivio: da circa 6 mesi avverto dolore ad un molare superiore (sesto) all’atto della masticazione. Il dente in questione è stato devitalizzato oltre 10 anni fa e successivamente incapsulato. Dalla radiografia si vede che il dentista che l’ha devitalizzato è andato con il materiale endodontico oltre i canali.

    Il mio dentista asserisce che il dente vada estratto e sostituito con un ponte (preferibile) e non impianto (perchè c’è poco osso e soffro di sinusite).

    Non convinto (o meglio non vorrei estrarre un dente) ho richiesto consulto ad un altro dentista il quale mi ha prospettato di rifare la capsula perchè il molare non chiudeva bene con l’altro dente accanto (settimo, anch’esso devitalizzato e incapsulato) causando, a causa dell’entrata continua di residui di cino, un’infiammazione alla gengiva. Il risultato è stato che avverto sempre dolore anche dopo la nuova capsula. Il dentista dice di aspettare qualche settimana ma ho sempre dolore alla masticazione e se tocco la capsula con il dito mi fa male il dente. Inoltre, mi fa presente che seppur non visibili con una radiografia potrebbero esserci delle “crettatture alla radice”.

    Lei cosa ne pensa ?

    Grazie per un suo interessamento

    #8530 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Salve dott.re,

    mi trovo a un bivio: da circa 6 mesi avverto dolore ad un molare superiore (sesto) all’atto della masticazione. Il dente in questione è stato devitalizzato oltre 10 anni fa e successivamente incapsulato. Dalla radiografia si vede che il dentista che l’ha devitalizzato è andato con il materiale endodontico oltre i canali.

    Il mio dentista asserisce che il dente vada estratto e sostituito con un ponte (preferibile) e non impianto (perchè c’è poco osso e soffro di sinusite).

    Non convinto (o meglio non vorrei estrarre un dente) ho richiesto consulto ad un altro dentista il quale mi ha prospettato di rifare la capsula perchè il molare non chiudeva bene con l’altro dente accanto (settimo, anch’esso devitalizzato e incapsulato) causando, a causa dell’entrata continua di residui di cino, un’infiammazione alla gengiva. Il risultato è stato che avverto sempre dolore anche dopo la nuova capsula. Il dentista dice di aspettare qualche settimana ma ho sempre dolore alla masticazione e se tocco la capsula con il dito mi fa male il dente. Inoltre, mi fa presente che seppur non visibili con una radiografia potrebbero esserci delle “crettatture alla radice”.

    Lei cosa ne pensa ?

    Grazie per un suo interessamento

    A volte basta fare un ragionamento logico. Il suo dente è devitalizzato da 10 anni e non le ha mai creato dolori masticatori (il materiale oltre apice non crea generalmente problemi).Ora sono subentrati i dolori da alcuni mesi….è chiaro che qualcosa è cambiato. La possibilità che vi sia una iniziale frattura è elevato, e se così fosse il destino del dente è segnato (qui un articolo sulla devitalizzazione). A questo punto cambiare una capsula per una infiammazione gengivale di cui si lamenta forse in seconda istanza mi sembra un atto praticamente inutile per risolvere il problema principale.
    Farei invece grande attenzione al passo successivo. Asserire che c’è poco osso e sinusite per posizionare un impianto potrebbe essere semplicemente un limite dell’operatore, quindi interpelli nel caso si concretizzasse una estrazione, un implantologo capace e faccia estrarre a lui il dente, perché la bontà di una estrazione in aree critiche è un passo fondamentale per posizionare con successo un impianto post-estrattivo.
    Tanto per fare un esempio….impianto post estrattivo

    #11409 Risposta

    Diego

    Salve,dopo un estrazione su molare n°16 effettuata molto tempo fà mi son deciso a mettere in pari la mia situazione,
    chiedo un parere al mio dentista che dopo una visita mi diagnostica una carenza d’osso e mi consiglia un ponte che va ad appoggiarsi su denti 14-15 già malconci(che vanno in ogni caso incapsulati) e su 17 sano.
    Non convinto mi reco da un altro dentista che dopo una tac mi propone un impianto con:”grande rialzo del seno mascellare”
    ma a suo dire bisogna prima operare anche un infezione su 14.
    Ora mi trovo nella più totale indecisione,lei cosa mi consiglierebbe?

    Grazie.

    #11415 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Salve,dopo un estrazione su molare n°16 effettuata molto tempo fà mi son deciso a mettere in pari la mia situazione, chiedo un parere al mio dentista che dopo una visita mi diagnostica una carenza d’osso e mi consiglia un ponte che va ad appoggiarsi su denti 14-15 già malconci(che vanno in ogni caso incapsulati) e su 17 sano. Non convinto mi reco da un altro dentista che dopo una tac mi propone un impianto con:”grande rialzo del seno mascellare” ma a suo dire bisogna prima operare anche un infezione su 14. Ora mi trovo nella più totale indecisione,lei cosa mi consiglierebbe? Grazie.

    Sono 2 approcci diversi ma entrambi validi. La strada del grande rialzo è più traumatica e lunga, ma risparmia il 17 sano. Certo che avendo il 14 e 15 da rivestire la tentazione di fare il ponte l’avrei anche io. Nessun dubbio invece per risanare l’infezione sul 14….se facesse il ponte ricordi che il destino dello stesso dipende dai denti cui e ancorato!

    Avrebbe qualche immagine radiografia da postare qui?

    #11425 Risposta

    Diego

    Grazie Dott.Piana per la sua risposta chiara e tempestiva,provo a mandarle un dettaglio di ortopanto

    Non sono del settore,quindi mi perdoni se le immagini non saranno adeguate.

    Buona sera e ancora grazie.dettaglio ortopanto

    #11427 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Ritengo che la strada del ponte non sia da buttare via a patto che i 2 premolari siano perfetti. Io avrei fatto comunque una tac cone beam nell’area dell’impianto tanto per escludere la carenza ossea con certezza. A volte questi esami rivelano sorprese.

    #11432 Risposta

    Diego

    Salve dott.Piana la ringrazio un’altra volta per il suo interessamento,

    ho anche una tac dove ho evidenziato(se ho ben capito) il punto dove mi è stata segnalata l’infezione

    Grazie

     

    tac

    #11434 Risposta

    Dott. Piana Dentista Verona
    Amministratore del forum

    Salve dott.Piana la ringrazio un’altra volta per il suo interessamento, ho anche una tac dove ho evidenziato(se ho ben capito) il punto dove mi è stata segnalata l’infezione Grazie

    Eh si….occorre ripetere la cura canalare ed avere una completa risoluzione prima di passare alla protesi a ponte.

    Tuttavia noto però che un certo spessore osseo lo abbiamo, credo sia intorno ai 4 mm. In mani esperte potrebbe mettere un impianto alto 10mm. diametro 5mm. (in quell’area l’osso si allarga per bene), con un semplice mini-rialzo .  Questo farebbe (almeno da me) tramontare l’idea del ponte….

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