Crea topic

Dott. Andrea Piana da 25 anni dentista a Verona

Intarsio infiltrato di carie

  • Questo topic ha 3 risposte, 1 partecipante ed è stato aggiornato l'ultima volta 1 mese fa da Andrea Piana.
Stai visualizzando 4 post - dal 1 a 4 (di 4 totali)
  • Autore
    Post
  • #16925 Rispondi
    Anna
    Ospite

    Buongiorno dottore,

    un anno e mezzo fa mi sono recata a un centro DentalPro per rimuovere una carie abbastanza profonda. Sebbene la carie fosse molto vicina alla polpa, la dottoressa ha ritenuto fosse eccessivo effettuare una devitalizzazione in quanto alla mia età (22 anni) sarebbe preferibile cercare di salvare il dente il più possibile, e quindi ha optato a un intarsio. A distanza di un anno dall’intervento, inizio a sentire fastidio a cibi e bevande fredde, allora mi reco nuovamente al centro, i quali mi spiegano che questa sensibilità è dovuta a una recessione gengivale, al quale mi hanno consigliato di applicare il dentifricio Sensodyne alla zona interessata.

    Dopo diversi mesi la situazione non migliora, anzi pian piano smetto anche di masticare dal lato sensibile e sviluppo il tipico quadro clinico del mal di dente.

    Mi reco nuovamente al centro, la dottoressa mi afferma che c’è stato un infiltrazione di carie, e che è probabile un intervento di devitalizzazione con corona.

     

    La mia domanda è: è normale che un intarsio venga soggetto a una infiltrazione a distanza di solo un anno e mezzo dalla sua installazione?

     

    Perché saperlo che durasse così poco, avrei optato per la devitalizzazione direttamente, invece di spendere soldi in una cosa che è durata così poco.

     

    Grazie per la vostra attenzione.

    #16927 Rispondi
    Andrea Piana
    Amministratore del forum

    Buongiorno dottore, un anno e mezzo fa mi sono recata a un centro DentalPro per rimuovere una carie abbastanza profonda. Sebbene la carie fosse molto vicina alla polpa, la dottoressa ha ritenuto fosse eccessivo effettuare una devitalizzazione in quanto alla mia età (22 anni) sarebbe preferibile cercare di salvare il dente il più possibile, e quindi ha optato a un intarsio. A distanza di un anno dall’intervento, inizio a sentire fastidio a cibi e bevande fredde, allora mi reco nuovamente al centro, i quali mi spiegano che questa sensibilità è dovuta a una recessione gengivale, al quale mi hanno consigliato di applicare il dentifricio Sensodyne alla zona interessata. Dopo diversi mesi la situazione non migliora, anzi pian piano smetto anche di masticare dal lato sensibile e sviluppo il tipico quadro clinico del mal di dente. Mi reco nuovamente al centro, la dottoressa mi afferma che c’è stato un infiltrazione di carie, e che è probabile un intervento di devitalizzazione con corona. La mia domanda è: è normale che un intarsio venga soggetto a una infiltrazione a distanza di solo un anno e mezzo dalla sua installazione? Perché saperlo che durasse così poco, avrei optato per la devitalizzazione direttamente, invece di spendere soldi in una cosa che è durata così poco. Grazie per la vostra attenzione.

    Buongiorno, mettiamo i puntini sulle “i”…. qualsiasi intervento protesico o conservativo può essere infiltrato da una carie. Anche l’idea di mettere un intarsio per preservare il dente mi pare buona. Tuttavia se l’intarsio non è ben cementato o non è preciso la possibilità di un’infiltrazione aumenta immediatamente. Approvo anche l’idea di non devitalizzare un dente a patto che poi si sia pronti da un punto di vista professionale a far fronte all’inconveniente di una pulpite o di una necrosi della polpa che porta inevitabilmente alla necessità di fare una cura canalare. Per quanto riguarda il tempo della durata dell’intervento, se esiste serietà da parte dell’equipe non dovrebbe essere un problema mettersi d’accordo ed eventualmente pagare solo ciò che in aggiunta è stato fatto rispetto all’intervento iniziale….. Insomma, ancor prima della legge bisognerebbe fare appello al buon senso. Devitalizzare un dente da subito potrebbe sembrare vincente,  ma in realtà non lo è innanzitutto perché è comunque una mutilazione del dente e poi perché l’assenza di dolore, conseguente alla devitalizzazione, può mascherare il distacco o l’infiltrazione cariosa portando magari il dente verso l’estrazione.

    Affronti apertamente la cosa e si metta d’accordo. Ma se persistono dubbi, cambi parrocchia. Questa è la mia opinione😉.

    #16928 Rispondi
    Anna
    Ospite

    Buona sera dottore,

    grazie per la risposta, sono appena tornata dal dentista dello stesso centro DentalPro. Il dottore, dopo aver effettuato una lastra, mi conferma che la carie si è già infiltrata nella polpa. Procede quindi con la devitalizzazione del dente e scopre che il dente era già in stato di necrosi.. insomma, la devitalizzazione era inevitabile.  Non finisce l’intera operazione in quanto, essendo stata una visita d’urgenza, non disponeva di tanto tempo, quindi ha provveduto a bucarmi il dente, togliere la polpa per far modo di alleviare il mio dolore, applicato un medicinale e un pezzettino di cotone che coprisse in parte il buco creato al dente. Nella prossima seduta, un altra dottoressa provvederà ad applicare la guttaperca e sigillare il dente con un intarsio temporaneo, in attesa che finisca il mio percorso con le mascherine Invisalign

    Ora non sento più il dolore intollerabile che prima sentivo a causa della carie, ma mi chiedevo.. è sensato chiedere alla struttura uno sconto per la prestazione di devitalizzazione e la successiva montatura della corona (capsula) in quanto la prestazione precedente, l’otturazione con intarsio in composito non è durata tanto?
    Inoltre, ora ho il dente aperto, è consigliabile indossare le mascherine Invisalign  nell’attesa che mi venga sigillato il dente?

    #16931 Rispondi
    Andrea Piana
    Amministratore del forum

    Buona sera dottore, grazie per la risposta, sono appena tornata dal dentista dello stesso centro DentalPro. Il dottore, dopo aver effettuato una lastra, mi conferma che la carie si è già infiltrata nella polpa. Procede quindi con la devitalizzazione del dente e scopre che il dente era già in stato di necrosi.. insomma, la devitalizzazione era inevitabile. Non finisce l’intera operazione in quanto, essendo stata una visita d’urgenza, non disponeva di tanto tempo, quindi ha provveduto a bucarmi il dente, togliere la polpa per far modo di alleviare il mio dolore, applicato un medicinale e un pezzettino di cotone che coprisse in parte il buco creato al dente. Nella prossima seduta, un altra dottoressa provvederà ad applicare la guttaperca e sigillare il dente con un intarsio temporaneo, in attesa che finisca il mio percorso con le mascherine Invisalign Ora non sento più il dolore intollerabile che prima sentivo a causa della carie, ma mi chiedevo.. è sensato chiedere alla struttura uno sconto per la prestazione di devitalizzazione e la successiva montatura della corona (capsula) in quanto la prestazione precedente, l’otturazione con intarsio in composito non è durata tanto? Inoltre, ora ho il dente aperto, è consigliabile indossare le mascherine Invisalign nell’attesa che mi venga sigillato il dente?

    Certo il lavoro non è durato niente. Posso dirle ciò che avrei fatto io: avrei tolto dal costo dei lavori attuali, il costo dell’intarsio pagato a suo tempo.

    Per le mascherine Invisalign invece, nessun problema.

Stai visualizzando 4 post - dal 1 a 4 (di 4 totali)
Rispondi a: Intarsio infiltrato di carie

You can use BBCodes to format your content.
Your account can't use Advanced BBCodes, they will be stripped before saving.

Le tue informazioni: