Dott. Andrea Piana da 25 anni dentista a Verona

Incappucciamento pulpare


Incappucciamento diretto della polpa dentale 

L’ incappucciamento pulpare del dente è una procedura necessaria quando a seguito di una carie o una frattura di parte del dente si espone appunto una parte della polpa. Lo scopo dell’intervento è di mantenere vitale il dente….cosa non di secondaria importanza se consideriamo che la devitalizzazione (unica alternativa in questi casi) è una mutilazione del dente e quindi va evitata se non necessaria. Nella fig.1 la struttura di un dente normale e nella fig.2 lo stesso dente ma con carie da trattare.

 

 

Procedura dell’ incappucciamento pulpare

(Endodonzia)

 

Incappucciamento pulpareDurante la pulizia della dentina cariata (fig.3) può accadere che si apra la camera della polpa. Solitamente l’infiammazione e/o l’infezione che ne consegue, porta alla morte del dente (necrosi) così frequentemente che si preferisce, se la lesione non è minimale, anticipare gli eventi ed effettuare subito la devitalizzazione.

Se si opta invece per l’incappucciamento, occore essere delicati sia nella pulizia dell’area che nella apposizione di quei prodotti (liners) che agevolano la guarigione (fig 4). Si tratta perlopiù di idrossido di calcio veicolato in vario modo da addittivi che solidificandosi rendono stabile il tutto. Finalmente, sopra tutto questo, viene effettuata una ricostruzione (otturazione) standard (fig.5).

 

Il successo è garantito? 

Purtroppo no….

Ha funzionato:

Il decorso inizia spesso con sensibilità termica che va scemando lentamente in giorni/settimane normalizzando il quadro completamente. Tuttavia, poiché i problemi si possono avere anche a distanza di alcuni anni,  si può parlare di successo pieno solo dopo almeno 5 anni di silenzio sintomatico. 

Non ha funzionato:

La sintomatologia non si risolve e la sensibilità può aumentare parecchio. A questo punto il dente è in pulpite e non tarderà ad entrare in necrosi. Questo evento viene salutato con favore dal paziente perché i sintomi cessano di colpo, ma si tratta di una vittoria temporanea perché presto subentrerà l’infezione con i sintomi ad essa correlati. Per tornare in salute occorre ormai una cura canalare.

Forse ha funzionato…..

Esistono infine i casi dubbi. Sono quelle situazione in cui abbiamo sintomi vaghi e persistenti che, ben sopportati nel tempo dal paziente, non vengono seguiti da ulteriori approfondimenti. In alcuni casi la necrosi viene seguita dalla mummificazione della polpa senza infezione manifesta che permette un buon utilizzo del dente anche cosi. Non bisogna fare troppo conto su questa eventualità perché è percentualmente poco probabile…..

Conclusioni

È un intervento da tentare solo se la lesione è minima, anche considerando che il numero dei successi non è elevato, specialmente se il paziente non è un giovane. Tuttavvia trovo che sia un atto di coscienza professionale e comunque l’unica alternativa per  salvare il dente dalla devitalizzazione. 

 

Incappucciamento pulpare ultima modifica: 2017-09-11T07:57:28+00:00 da Dott. Piana Dentista Verona