Dott. Andrea Piana da 25 anni dentista a Verona

risultati

Restauro dente in metallo ceramica rotto

Rottura e restauro della ceramica di un dente

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Perché si rompe la ceramica?

Non è infrequente che col tempo alcune parti di un dente o di un ponte in metallo-ceramica possano subire dei danni talvolta anche scoprendo parti metalliche.

Le ragioni possono essere molteplici e vanno dal diffetto di costruzione, al trauma  o a flessioni esagerate per difetto di progettazione.

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Cosa fare dopo la rottura?

Normalmente la sostituzione di queste protesi è assai costosa.  Nella mia vita professionale ho avuto buoni risultati utilizzando dei kit che permettono di restaurare efficacemente le parti andate perse e dare nuova vita ai manufatti in ceramica la cui alternativa sarebbe stata solo la sostituzione con costi ben più elevati. Questi kit prevedono l’utilizzo di mordenzanti appositi e adesivi che permettono successivamente di stratificare i compositi normalmente utilizzati per le otturazioni estetiche aiutandosi anche con sottofondi molto colorati (chiamati supercolori) per nascondere parti metalliche che viceversa rimarrebbero visibili e molto più scure del dente originale.

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I risultati

Anche se spesso si ottengono risultati eccellenti per onestà occorre dire che qualche volta bisogna accontentarsi di soluzioni di compromesso. Non ho invece avuto particolari problemi per la durata in quanto questi restauri nel mio studio li ho visti durare egregiamente nel tempo senza problemi diversi da quelli di una comune ricostruzione in composito.

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Un esempio

Qui a titolo puramente esemplificativo mostro un mio caso in cui, togliendo la parte semistaccata e annerita dallo sporco, veniva scoperto un’ampia parte metallica sottostante. Le ceramiche di queste protesi infatti, erano tutte stratificate sopra un guscio metallico profondo. Su questi vecchi e validi manufatti ho visto verificarsi più frequentemente i problemi della rottura di parti ceramiche.

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I costi

Il costo di queste restauri non è molto dissimile da quello di una ricostruzione standard e questo significa, tanto per fare i così detti “conti della serva” che con una piccola cifra avremmo ancora un manufatto piu che decoroso.

Rottura ceramica

ceramica infiltrata in rima di rottura

Ceramica riparata in studio

Ceramica riparata

Protesi di Toronto in fibra di carbonio

Protesi di Toronto in fibra di carbonio

Ecco l’ultima frontiera (per ora) in fatto di materiali tecnologici applicati alla protesi orale. In questo caso prenderemo in considerazione una protesi di Toronto classica, ma la metodica può essere impiegata anche al carico immediato implantare ed alla protesi fissa classica. I vantaggi di questa tecnologia sono dati principalmente dalla grande resistenza alle flessioni enormemente superiori a quanto richiesto da un apparato masticatorio standard ed all’urto masticatorio molto ridotto. In particolare quest’ultimo è alla base di molti problemi nell’implantoprotesi che tramite la fibra di carbonio viene drasticamente abbattuto. Anche la leggerezza quantificabile in circa 13 grammi in una protesi di Toronto completa non è da sottovalutare, infatti forse non tutti sanno che i denti naturali di una dentatura (una sola arcata) è di circa 13 grammi!

Il colore della fibra di carbonio che è completamente nera, ha inizialmente creato alcune perplessità per il mascheramento in bocca, ma i moderni materiali permettono di non fare trasparire in alcun modo la fibra.

Protesi di Toronto in fibra di carbonio struttura

Struttura interna in fibra di carbonio

Struttura interna in fibra di carbonio con cappette metalliche immerse nella fibra. Queste cappette sono necessarie perchè la frizione con gli impianti consumerebbe la fibra usurandola.

 

 

Protesi di Toronto in fibra di carbonio ricopertura

Parziale ricopertura

Fase di ricopertura della struttura interna con i denti e conseguente mascheramento della fibra di carbonio

 

 

 

Protesi di Toronto in fibra di carbonio test

Prova della struttura sottostante

La prova in bocca della struttura interna. Può sembrare impossibile mascherare il colore del carbonio, ma alla fine sarà completamente invisibile.

 

 

 

Protesi di Toronto in fibra di carbonio ultimata

Protesi ultimata

Ecco la protesi finale. Perfettamente funzionante ed esteticamente eccellente.

 

 

 

torontocarbonio1

Il nero scompare completamente!

Come si può osservare, anche guardando la protesi internamente, non si intravede neanche minimamemente il colore nero della fibra di carbonio che è inglobata internamente.

 

 

Un particolare ringraziamento al laboratorio Alberto Bonardi che

mi ha assistito assecondato e…diciamolo pure…”sopportato”, durante

la messa a punto di questa innovativa protesi implantare

 

scheletrato con ceramiche

Ceramizzazione dell’arcata superiore con scheletrato

Dove gli impianti sono un rischio…..

L’usura e l’inestetismo dei denti ha spinto il paziente a rivestire i denti con delle corone in metallo-ceramica e completare l’intera arcata con una protesi mobile (scheletrato con attacchi a scomparsa). Solo un occhio molto attento può notare la presenza di una protesi mobile. Non bisogna quindi accantonare l’idea di una protesi mobile che, se ben fatta, può essere ancora un’ottima soluzione.

Ma perchè ricorrere a queste protesi mobili quando con l’implantologia si potrebbero fare fissi?

Più che ai costi dell’implantologia (oramai abbordabili) mi soffermerei sul fatto che non tutti vogliono o non possono affrontare la chirurgia per le più svariate ragioni. Inoltre esistono casi in cui non è possibile svolgere una implantologia senza rischi o con buona predicibilità. Dopo tutto ciò si può anche aggiunga che l’implantologia può essere fatta sucessivamente, perchè lo scheletrato non toglie nulla alla situazione di partenza!

Situazione di partenza

Situazione di partenza

scheletrato con ceramiche (dopo)

scheletrato con ceramiche

Recessione gengivale

Recessione gengivale

La paziente si lamentava per la sensibilità al freddo e l’estetica scadente nel sorriso. Un spazzolamento sbagliato ed un fattore costituzionale era la cusa della recessione (o retrazione gengivale). Aldilà della causa, per mettere rimedio era necessario un intervento di piccola chirurgia che ha definitivamente risolto il problema. vedi un caso analogo


faccette dentali in composito

Faccette dentali in composito

(Odontoiatria conservativa)

In senso classico le faccette dentali in composito dovrebbero comprendere tutta la faccia del dente, mentre in questo caso ed anche per non mutilare inutilmente parte del dente, si è proceduto alla sostituzione delle sole parti giallo-arancio del precedente restauro. Dopo anni di onesto lavoro, questi vecchi restauri (circa 15 anni), ancora validi da un punto di vista funzionale, ma non più accettabili sul piano estetico vengono sostituiti con i medesimi, ma più avanzati restauri con materiali attuali e con spesa risibile.

faccette dentali in composito - prima

faccette dentali in composito – prima

faccette dentali in composito - dopo

faccette dentali in composito – dopo

 

Ricostruzioni in composito

Ricostruzioni in composito per carie gravi

Ancora una volta è possibile dimostrare come con interventi ricostruttivi eseguiti a regola d’arte, sia possibile guadagnare l’estetica in modo “verticale” con risorse veramente limitate.

ricostruzioni in composito prima

ricostruzioni in composito prima

ricostruzioni in composito dopo

ricostruzioni in composito dopo

 
 

Impianto transmucoso a carico immediato

Impianto transmucoso a carico immediato

(o tecnica flapless)

 

 

Implantologia a-traumatica o tecnica transmucosa, significa che non viene aperto alcun lembo nè, necessiteranno punti di sutura sucessivamente.Contestualmente si colloca un provvisorio in resina, che dovrà essere ben calibrato per non dare forze dislocanti in masticazione. Solo dopo alcuni mesi si potrà sostituire con la ben più estetica e prestante corona in ceramica/zirconio. Come si può notare dagli orari impressi nelle foto, si tratta di una tecnica assolutamente veloce, e i postumi dell’intervento sono irrisori. Tuttavia in aree estetiche si preferisce gestire i tessuti molli per garantire la massima estetica, cosa che questa tecnica non permette. Quindi l’opportunità di servirsene deve essere sempre ben ponderata.

Impianto transmucoso con foro implantare

Foro per l’impianto

Inserimento implantare

Inserimento implantare

Impianto transmucoso. Fase prima dell'intervento

Prima dell’intervento

Radiografia preoperatoria

Radiografia preoperatoria

Controllo radiografico dell'impianto

Controllo radiografico dell’impianto

Montaggio del moncone

Montaggio del moncone

Impianto transmucoso - Provvisorio in resina

Provvisorio in resina

sbiancamento denti devitalizzati

Sbiancamento denti devitalizzati

Denti scuri in conseguenza di vecchie cure canalari e di otturazioni in composito ormai ingiallito dal tempo. Bisogna rcordare che le otturazioni sono fatte con materiali sintetici a base resinosa che tendono a cambiare colore con gli anni. sebbene oggi questi materiali siano molto migliorati, ci ritroviamo a fare i conti con le otturazioni di molti anni fa dove la permanenza delle caratteristiche estetiche era assai inferiore.
La pratica semplicissima con cui si pone rimedio è totalmente indolore e anche piuttosto semplice. Ecco un tipico risultato.

Va chiarito che nel caso del dente devitalizzato non basta un prodotto esterno o il LASER, ma è necessario aprire la camera pulpare dalla parte del dente verso il palato, e dopo una pulizia meticolosa, si utilizzano degli schiarenti che agiscono per alcuni giorni. Solo dopo si procede con la sostituzione delle vecchie otturazioni.

sbiancamento denti devitalizzati (prima)

 sb  

Correzione estetica di un diastema

Correzione estetica di un diastema

Il diastema non è altro che lo spazio più o meno accentuato che a volte hanno i denti fra loro. Quando questo accade negli incisivi frontali, puù rappresentare un fastidioso problema estetico. Con semplici interventi ricostruttivi e sbiancamento professionale, ci si può liberare di questo inestetismo per sempre.  vedi un altro caso

 
 
 

 

diastema

correzione diastema

 

Protesi Toronto a carico immediato superiore

 

Protesi Toronto a carico immediato superiore (post estrattiva)

carattestiche:dentatura fissa, di veloce esecuzione, economica

RISULTATO AD UN GIORNO DI DISTANZA.In questi casi è necessario eseguire prima l’estrazione dei denti residui. Rispetto ad altre tecniche, questa ha il vantaggio di non necessitare di periodi di transito con protesi mobili quasi mai gradite al paziente. La protesi Toronto definitiva viene confezionata e posizionata in poche ore e rifinita dopo la guarigione dei tessuti e l’integrazione degli impianti

Protesi Toronto prima

Prima dell’intervento (protesi di Toronto

Protesi Toronto dopo

Dopo l’intervento (protesi di Toronto)

 

allungamento corona clinica

Allungamento corona clinica (dente sotto gengiva)

Non tutti sanno che quando si deve ricostruire, protesizzare….insomma recuperare un dente o anche la sola radice, il passo indispensabile è mettere in chiaro il bordo stesso. Infatti operare con un bordo sotto gengiva significa condannare il dente a una durata assai limitata.

Spesso, per incuria, incapacità o semplice pigrizia, ho visto lavori odontoiatrici di qualità indescrivibile……purtroppo il paziente è l’ultimo ad accorgersene.
Qui sopra ho volutamente omesso la fine della cura affinchè l’attenzione si focalizzasse sul bordo prima e dopo la chirurgia.

allungamento corona clinica (prima)

situazione iniziale

intervento appena eseguito

intervento appena eseguito

guarigione e nuovo livello gengivale

guarigione e nuovo livello gengivale

allungamento corona clinica prima e dopo

allungamento corona clinica prima e dopo


Retrazione gengivale e sensibilità al freddo

Retrazione gengivale e sensibilità al freddo

La paziente si era rivolta al nostro studio per un problema di sensibilità. Un erroneo spazzolamento aveva causato una recessione della gengiva (retrazione-gengivale). Un piccolo atto chirurgico e tutto è andato a posto.

 

 

Ecco come appare prima dell’intervento

retrazione gengivale retrazione gengivale correzione   vedi un caso analogo  

Il risultato finale.

ceramica integrale (metal-free)

Corona estetica in ceramica integrale (metal-free)

Ecco una corona in ceramica integrale con un ottimo risultato estetico. Questo genere di manufatti hanno la caratteristica di essere metal-free, ovvero senza parti metalliche.

La scelta può essere motivata dalla necessità di evitare il contatto con metalli in caso di allergie, ma anche per non avere “a vista” il bordino metallico nel margine gengivale quando la preparazione del moncone naturale non è sviluppata molto sotto-gengiva.

ceramica integrale prima

ceramica integrale prima

ceramica integrale dopo

ceramica integrale dopo

Mini rialzo del seno mascellare

Mini rialzo del seno mascellare (o rialzo secondo Summer )

La alternativa al rialzo maggiore del seno mascellare

Il mini rialzo del seno mascellare = traumatismo minimo. Questo bellissimo approccio fu ideato alcuni anni or sono dal dott. Summer in America e diffuso da lui stesso anche qui in Italia. Grazie a questo approccio ho potuto personalmente evitare innumerevoli volte l’intervento di rialzo maggiore,  assai più invasivo. La tecnica è indicata nei casi in cui lo spessore osseo sia scarso, ma sufficente a tenere stabile un impianto permettendo di aumentare l’ossificazione sulla punta del nostro impianto di 2-5 mm. Personalmente me ne servo ogni qualvolta sia possibile per la sua bassa aggressività.

Se viceversa lo spessore osseo risultasse troppo sottile, non rimane che ricorrere al rialzo maggiore.

Il mini rialzo di seno mascellare ha anche subìto col tempo alcune varianti rendendolo più sicuro e performante rispetto al protocollo proposto da Summers inizialmente.

Come indicato dalle freccie, l’esiguo spessore osseo iniziale impedirebbe l’immissione di un impianto con criteri di sicurezza (seconda foto). Tuttavia, l’altezza ossea è tale da preferire un intervento meno invasivo del classico “rialzo maggiore” che è invece indicato quando lo spessore osseo è unferiore ai 4-5 mm. Nella terza foto, è possibile osservare l’impianto il cui apice è immerso nel riempitivo, che nei mesi sucessivi diventerà osso.

La differenza fondamentale con il rialzo maggiore del seno sta nel fatto che mentre in quest’ultimo si apre una finestra ossea sul fianco osseo e da qui si introduce il materiale da innesto (spesso in forti quantità),qui il materiale da innesto si immette nello stesso foro in cui sarà posizionato limpianto riducendo notevolmente il trauma operativo. Va subito detto che non si tratta di un percorso “a scelta” del medico, ma di una strada logica in funzione dello stato anatomico della cresta ossea.

Mini rialzo del seno mascellare radiografia

Vautazione radiografica

Mini rialzo del seno mascellare osso residuo

Osso residuo

Mini rialzo del seno mascellare risultato operatorio

Risultato operatorio

Un esempio clinico passo-passo

Minirialzo del seno mascellare risultato operatorio valutazione

Minirialzo del seno mascellare risultato operatorio valutazione radiografica
Minirialzo del seno mascellare controllo radiografica
Minirialzo del seno mascellare come appare subito dopo
Minirialzo del seno mascellare sutura

Qui sotto qualche altro esempio

 

esempio minirialzo 1

esempio minirialzo 2
 

Ricostruzioni estetiche dentali 2

Ricostruzioni estetiche dentali

Comune odontoiatria conservativa

Si può osservare i denti restaurati appaiono anche più bianchi, infatti prima delle otturazioni è stata eseguita una terapia sbiancante delle radici.

Queste terapie sbiancanti tendono a regredire parzialmente, per cui avere un effetto momentaneamente più chiaro, non impensierisce.
 
Ricostruzioni estetiche dentali..prima

Ricostruzioni estetiche dentali..prima

Ricostruzioni estetiche dentali..dopo

Ricostruzioni estetiche dentali..dopo


   

circolare metallo ceramica

Circolare metallo ceramica

In talune circostanze, una o ambo le arcate possono essere talmente danneggiate che per riabilitare estetica e funzione è necessario rivestire tutti i denti con delle corone protesiche.

Contrariamente a quanto il paziente crede, il montaggio delle ceramiche non è che l’ultimo atto e forse neanche il più complicato.  la preparazione meticolosa dei denti* che dovranno ospitare la protesi e della gengive annesse*, sono i passi più seri e impegnativi che il dentista dovrebbe fare per il rispetto del paziente, per la durata negli anni del manufatto, e le aspettative estetiche di colui che si affida alle nostre mani…..ecco un esempio di riabilitazione protesica di tutta l’arcate superiore e parte dell’inferiore.

Il circolare può essere tutto d’un pezzo, o suddiviso in più parti. La scelta sarà fatta valutando i denti residui, ma personalmente sono ormai molti anni che non mi capita di realizzarlo in blocco unico, poichè in caso di distacco di una parte o danneggiamento di uno solo dei pilastri protesici, può essere compromesso l’intero lavoro!

* cure canalari, estrazioni, posizionamenti di perni moncone, ricostruzioni

* eliminazione delle tasche parodontali, emergenze chirurgiche, e chirurgia plastica gengivale.

Vecchio circolare in lega-resina

Vecchio circolare in lega-resina

circolare metallo ceramica

circolare metallo ceramica

Il carico immediato in portatrice di dentiera

Protesi a carico immediato (Toronto superiore) in portatrice di dentiera

carattestiche:dentatura fissa, di veloce esecuzione, economica

RISULTATO AD UN GIORNO DI DISTANZA. Inutile precisare la gioia di una persona che ha portato per anni una dentiera col palato. La protesi definitiva viene confezionata e posizionata in poche ore e rifinita dopo la guarigione dei tessuti e l’integrazione degli impianti.

La funzione (sorriso e masticazione) si ottiene in poche ore.

prima dell'intervento

prima dell’intervento

toronto imm edentula sup2

Protesi a carico immediato (toronto)

Protesi a carico immediato (toronto)


sbiancare i denti: Quando il dente è necrotico

Sbiancare i denti: Quando il dente è necrotico

In questo caso la paziente non si spiegava come mai un dente perfettamente sano fosse diventato scuro…ebbene, talvolta capita che un trauma inosservato sul dente, carie od altre cause non facilmente riconoscibili, la polpa dentinale vada in necrosi. La conseguenza estetica è un notevole scurimento dovuto all’assorbimento da parte della dentina bianca del sangue decomposto rimasto stagnante per anni nell’interno della camera pulpare.
La richiesta era naturalmente se fosse possibile schiarirlo. Ebbene, è utile sapere che si tratta di una pratica semplicissima e totalmente indolore. Ecco un tipico risultato.
Va chiarito che in questo caso non basta un prodotto esterno o il LASER, ma è necessario aprire la camera pulpare dalla parte del dente verso il palato, e dopo una pulizia meticolosa, si utilizzano degli schiarenti che agiscono per alcuni giorni.
 
 
Dente necrotico

Dente necrotico

Sbiancare un dente necrotico (risultato)

Sbiancare un dente necrotico (risultato)

Ameloplastica

Ameloplastica estetica dei denti antero-superiori

Ecco un esempio molto comune di intervento sullo smalto a scopo estetico. Il paziente voleva rivestire i denti con delle ceramiche, ignorando che spesso, con denti sani e di buon colore è sufficente una modellazione dello smalto per sottrazione ed ottenere in una sola seduta, un risultato soddisfacente. Certo, se si vuole di più, è necessario intervenire protesicamente, ma spesso i pazienti escono felici dallo studio con questi ritocchi elementari.

ameloplastica1

Ameloplastica prima

Ameloplastica dopo

Ameloplastica dopo

Estrazione dente del giudizio incluso

 

 

Estrazione dente del giudizio incluso (nascosto sotto la gengiva)

I denti del giudizio inclusi (sommersi dalla gengiva e dunque invisibili all’occhio), sono molto piú comuni di quel che non si creda. La maggior parte delle volte rimangono lí tutta la vita senza che il paziente si accorga minimamente della cosa. Altre volte invece possono dare disturbi veramente noiosi che vanno dal mal di testa al mal d’orecchi (cefalea ed otalgia) o addiritura a dolori ai denti vicini per usura e carie dovute alla spinta che esercitano davanti a loro e che puó col tempo danneggiarli gravemente. A me personalmente é capitato di dovere estrarre anche i denti vicini per carie causate dal dente del giudizio “storto”.

Spesso invece si presenta solo con vaghi dolori male localizzabili e che un esame radiorafico riconducono alla presenza di un dente del giudizio (ottavo) mai “nato”.
 
Qui nell’immagine sottostante un esempio di carie causata da un dente del giudizio incluso e storto, che ha portato purtroppo all’estrazione di ambedue i denti……..
 

Radiografia giudizio incluso

Ma perché non escono?

Ecco il punto…nell’uomo lo stretto spazio della mandibola in fondo (anatomicamente dove nasce il ramo della mandibola), obbliga questultimo dente a delle posizioni non sempre felici ed in asse con una fuoriuscita normale, orientandosi in modo tale da collidere coi denti vicini. Ora, nelle foto qui sotto é documentato un caso piú normale, in cui si programma con calma l’estrazione di un ottavo (dente del giudizio) che creerá problemi in futuro se non estratto…..

Radiografia giudizio incluso programma operatorio

Radiografia giudizio incluso programma operatorio simulazione

Estrazione dente del giudizio incluso

 dente del giudizio incluso estratto

 Guarda questo breve video che puó chiarire meglio la meccanica del’estrazione.