Dott. Andrea Piana da 23 anni dentista a Verona

risultati

dente-zirconio-ceramica

 

Riabilitazione superiore con un dente zirconio ceramica

 

Un singolo dente (in alto a sinistra), troppo compromesso sia nel colore che nella struttura per essere recuperato con una semplice “otturazione”. Viene quindi rivestito con una corona in zircono-ceramica adeguatamente protetta da un buon margine gengivale…a voi il parere.

 

Dente da ricoprire

Dente da ricoprire

Dente zirconio ceramica

Dente con zirconio ceramica

implantologia dentale classica

Implantologia dentale classica – Impianto anteriore estetico

L’ implantologia dentale classica non deve essere mai accantonata, anche se nuove tecniche si rendono sempre disponibili e non ne facciamo a meno. Aspettare la maturazione dei tessuti e l’integrazione dell’impianto dà le massime garanzie in termini estetici se questi sono richiesti da implantologia in aree ad alto valore estetico.

Qui nelle figure vediamo un impianto in un’area dove il riassorbimento osseo aveva creato non pochi problemi. Con pazienza e un po’ di chirurgia ad hoc, il risultato è stato senz’altro positivo.

impianto in posizione

impianto in posizione

impianto in posizione - prove del moncone

impianto in posizione – prove del moncone

implantologia dentale classica

implantologia dentale classica

impianto classico - caso terminato

impianto classico – caso terminato

implantologia dentale estetica (tecnica espansiva) – Verona

 

 

 

Implantologia dentale estetica (tecnica di espansione ossea)

retrazione post estrattiva

retrazione post estrattiva

retrazione post estrattiva1

retrazione post estrattiva vista laterale

 
 
Dopo le estrazioni dentarie, la cresta ossea tende a retrarsi lasciando spesso odiosi avvallamenti.     In questi casi, inserire gli impianti con una tecnica di espansione della cresta (ERE) può fare la differenza poichè ripristina i volumi originari dando il massimo dell’estetica nelle aree visibili al sorriso. Senza una meticolosa pianificazione chirurgica, il destino dei nuovi denti sarebbe quello di avere avallamenti e dimensioni notevolmente diverse da quelli naturali.

Implantologia dentale estetica

Implantologia dentale estetica

Implantologia estetica - controllo

caso terminato

 

Vuoi sapere la manutenzione degli impianti? Vai alla pagina

Protesi di Toronto a carico immediato inferiore

Protesi di Toronto a carico immediato inferiore

 

La protesi di Toronto viene confezionata e posizionata in poche ore. Entra immediatamente in funzione e solo dopo alcuni mesi (se necessario) viene rifinita a tessuti guariti e impianti integrati. Infatti gli impianti, pur essendo stabili dal primo giorno, non si possono definire veramente fissi se non dopo ‘integrazione ossea che avviene dopo alcuni mesi.
Mi pare quasi inutile una descrizione minuziosa dei passaggi, viste le immagini abbastanza esplicative. Diciamo che in linea generale Sono sufficienti alcune ore per ottenere i posizionamento delle viti nell’osso. Un po’ più lungo il tempo necessario al laboratorio per confezionare  la protesi (un giorno almen). Questa è composta da una parte metallica, inglobata interamente nella parte visibile che è completamente costituita da resine e da denti sovrastanti ugualmente in resina. Alcuni pazienti mi chiedono perchè non facciamo i denti in ceramica su queste protesi. La ragione è che il tauma masticatorio a cui vengono sottoposti gli impianti è molto più forte con le ceramiche, ed inoltre ogni altro intervento sucessivo (riparazioni, ribasature e via dicendo), risultano molto più complessi……Tutto ciò senza peraltro avere vantaggi estetici o di altra natura.
Questa protesi è fissa e non si toglie mai…

(vedi un altro esempio di carico immediato)

 
TORONTO IMMEDIATA0

cresta edentula

TORONTO IMMEDIATA2

Impianti in posizione

TORONTO IMMEDIATA prova metallo

prova metallo

TORONTO IMMEDIATA4

Il laboratorio completa la protesi

TORONTO IMMEDIATA

prova in bocca

TORONTO IMMEDIATA inferiore

finita (particolare del confine protesi-gengiva)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ti interessa sapere chi sono i candidati all’implantologia? Visita la pagina.

Ricostruzioni estetiche dentali 2

Ricostruzioni estetiche dentali

Comune odontoiatria conservativa

Si può osservare i denti restaurati appaiono anche più bianchi, infatti prima delle otturazioni è stata eseguita una terapia sbiancante delle radici.

Queste terapie sbiancanti tendono a regredire parzialmente, per cui avere un effetto momentaneamente più chiaro, non impensierisce.
 
Ricostruzioni estetiche dentali..prima

Ricostruzioni estetiche dentali..prima

Ricostruzioni estetiche dentali..dopo

Ricostruzioni estetiche dentali..dopo


   

Retrazione gengivale e sensibilità al freddo

Retrazione gengivale e sensibilità al freddo

La paziente si era rivolta al nostro studio per un problema di sensibilità. Un erroneo spazzolamento aveva causato una recessione della gengiva (retrazione-gengivale). Un piccolo atto chirurgico e tutto è andato a posto.

 

 

Ecco come appare prima dell’intervento

retrazione gengivale retrazione gengivale correzione   vedi un caso analogo  

Il risultato finale.

protesi metallo ceramica

Protesi metallo ceramica (un caso complesso)

Questo caso ha presentato notevoli difficoltà oltre che per la correzione dell’assetto masticatorio ed il sorriso, anche per le pessime predenti cure endodontiche che avevano seriamente compromesso le radici dei denti naturali….La soluzione finale porterà ad una protesi metallo ceramica.

Con molta pazienza (da parte sia mia che della signora), si è raggiunto un risultato soddisfacente e sopratutto durevole nel tempo, facendo riacquistare oltre che un buon sorriso, anche fiducia verso una categoria che sinceramente l’aveva “maltrattata”.

Come al solito prima di posizionare le ceramiche si è fatto un outlook su cure canalari, estrazioni, posizionamenti di perni moncone, ricostruzioni, eliminazione di tasche parodontali e chirurgia plastica gengivale se necessaria.

ceramiche1 ceramiche2ceramiche3 ceramiche4

protesi di Toronto-classica

 

Protesi di Toronto classica

La protesi di Toronto è una protesi fissa ed è indicata nei pazienti che non hanno denti o sono in procinto di perderli tutti.

Ormai sono anni che riscuote un notevole successo, ridando a tante persone con dentiera, una dentatura fissa, e sensazioni perdute da anni, senza rovinarsi economicamente. Infatti, la struttura e la rapidità di esecuzione ( soprattutto nei casi di carico immediato), la rendono popolare e bene accolta dalla gente. Ne esistono oggi molti modelli : a carico immediato e non, con tecnica elettrosaldata, avvitata, cementata, su 4 impianti (all on four), computer guidata, con struttura interna in metallo od in fibra di carbonio ecc. ecc. La scelta della tecnica dipende da molti fattori, il più importante dei quali è certamente la situazione anatomica, ma anche casi in cui si vuole meno traumatismo od un costo limite, possono portare a scelte diverse. In questo caso sono stati inseriti 6 impianti in una cresta molto sottile che ha imposto un intervento in 2 tempi: Prima sono stati messi gli impianti e dopo l’integrazione ossea è stata completata la protesi. Se non siamo in presenza di severe carenze osse, oggi si preferisce di granlunga usare la tecnica del carico immediato e conseguente protesi in massimo 2 giorni. (vedi un esempio di carico immediato)  
Tuttavia occorre considerare che talvolta non abbiamo alternative valide per avere risultati brillanti a lungo termine. Oggi, con la programmazione computerizzata (svolta regolarmente nel nostro studio), molti di questi approcci terapeutici si possono modificare sicuramente in meglio grazie alla determinazione minuziosa dei volumi ossei ed alla simulazione computerizzata degli impianti da usare.
La protesi di questa paziente resiste inalterata da molti anni con piena sodisfazione di entrambi 🙂
 
Protesi di Toronto - impianti in posizione

Protesi di Toronto – impianti in posizione

Impianti con moncone avvitato

Protesi di Toronto – impianti con moncone avvitato

Blocco denti prima della cementazione

Blocco denti prima della cementazione

Protesi di Toronto - montata in bocca

Protesi in sede

 
 

Ti interessa la Storia dell’implantologia? Dacci un’occhiata, è interessante!

Recessione gengivale

Recessione gengivale

La paziente si lamentava per la sensibilità al freddo e l’estetica scadente nel sorriso. Un spazzolamento sbagliato ed un fattore costituzionale era la cusa della recessione (o retrazione gengivale). Aldilà della causa, per mettere rimedio era necessario un intervento di piccola chirurgia che ha definitivamente risolto il problema. vedi un caso analogo

Recessione gengivale

Recessione gengivale - dopo

 
 
 

 

faccette dentali in composito

Faccette dentali in composito

(Odontoiatria conservativa)

In senso classico le faccette dentali in composito dovrebbero comprendere tutta la faccia del dente, mentre in questo caso ed anche per non mutilare inutilmente parte del dente, si è proceduto alla sostituzione delle sole parti giallo-arancio del precedente restauro. Dopo anni di onesto lavoro, questi vecchi restauri (circa 15 anni), ancora validi da un punto di vista funzionale, ma non più accettabili sul piano estetico vengono sostituiti con i medesimi, ma più avanzati restauri con materiali attuali e con spesa risibile.

faccette dentali in composito - prima

faccette dentali in composito – prima

faccette dentali in composito - dopo

faccette dentali in composito – dopo

 

ceramica integrale (metal-free)

Corona estetica in ceramica integrale (metal-free)

Ecco una corona in ceramica integrale con un ottimo risultato estetico. Questo genere di manufatti hanno la caratteristica di essere metal-free, ovvero senza parti metalliche.

La scelta può essere motivata dalla necessità di evitare il contatto con metalli in caso di allergie, ma anche per non avere “a vista” il bordino metallico nel margine gengivale quando la preparazione del moncone naturale non è sviluppata molto sotto-gengiva.

ceramica integrale prima

ceramica integrale prima

ceramica integrale dopo

ceramica integrale dopo

Rialzo maggiore seno mascellare

Rialzo maggiore del seno mascellare

La situazione iniziale è disastrosa. I denti trascurati per anni sono caduti a pezzi ed il riassorbimento osseo interno al seno mascellare impedirebbe l’immissione di qualsiasi impianto. L’intervento di rialzo maggiore del seno mascellare risolverà la situazione. Nell’intervento finito si possono osservare gli impianti immersi nel riempitivo che nei mesi successivi sarà sostituito con osso.

 

Rialzo maggiore del seno mascellare radiografia

Radiografia

Rialzo maggiore del seno mascellare intervento

Intervento

Rialzo maggiore del seno mascellare controllo radiografico

Controllo radiografico

Rialzo maggiore del seno mascellare fine intervento

Fine intervento

Implantoprotesi complessa

Gestione protesica – implantologica complessa

   

Non raramente i casi che si presentano nello studio implicano decisioni terapeutiche complesse. Infatti la decisione di seguire una determinata linea di condotta deve incontrare molti punti di vista (sia del medico che del paziente) per essere poi messa in opera non prima che tutti i dubbi siano stati discussi in precedenza. Io amo dire che il tempo deve essere “perso” prima di iniziare….dove per questo intendo formulare un accordo COMPLETO col paziente, affinche poi non nascano malintesi o disguidi a terapia iniziata…..Insomma, in una parola, bisogna prendere la “mira” prima di premere il grilletto!
Le variabili per riassumerle in pochi concetti sono:
1) La durata della terapia compatibile con i tempi del paziente
2) Aspettative estetiche del paziente
3) Valutazione della conservazione o meno dei denti residui
4) Il costo di tutto il percorso

 

Per tornare al nostro caso clinico, vedendo la prima radiografia risulta chiaro che ci troviamo di fronte ad una dentatura estremamente compromessa: molti denti perduti, masticazione sbilanciata con obiettivi problemi sia estetici che funzionali (non mastica più).

 
Implantoprotesi complessa

Valutazione radiografica

 

Di comune accordo col paziente si decide di conservare al massimo i suoi denti naturali e di procedere senza fretta…..

Ricordo a tutti gli interessati, che il piano di cura progettato correttamente È FONTAMENTALE! Infatti una gran parte dei fallimenti é all’origine di un piano sbagliato giá all’inizio!

Implantoprotesi complessa progetto

Progettazione

Ci vogliono diversi mesi per raggiungere il risultato di questa foto in basso……

Questo naturalmente NON significa rimanere senza denti per un anno, ma semplicemente servirsi di denti provvisori ed ausili vari per potere sorridere e mangiare con decoro….

Monconi pronti ad accogliere la protesi

Monconi pronti ad accogliere la protesi

A cui corrisponde questo controllo radiografico….

radiografia finale di controllo

radiografia finale di controllo

Abbiamo finalmente tutto ció che serve per potere finalizzare il caso e sorridere senza paura 😉

Implantologia complessa - caso terminato

protesi fissa in ceramica ultimata

Estrazione dente del giudizio incluso

 

 

Estrazione dente del giudizio incluso (nascosto sotto la gengiva)

I denti del giudizio inclusi (sommersi dalla gengiva e dunque invisibili all’occhio), sono molto piú comuni di quel che non si creda. La maggior parte delle volte rimangono lí tutta la vita senza che il paziente si accorga minimamente della cosa. Altre volte invece possono dare disturbi veramente noiosi che vanno dal mal di testa al mal d’orecchi (cefalea ed otalgia) o addiritura a dolori ai denti vicini per usura e carie dovute alla spinta che esercitano davanti a loro e che puó col tempo danneggiarli gravemente. A me personalmente é capitato di dovere estrarre anche i denti vicini per carie causate dal dente del giudizio “storto”.

Spesso invece si presenta solo con vaghi dolori male localizzabili e che un esame radiorafico riconducono alla presenza di un dente del giudizio (ottavo) mai “nato”.
 
Qui nell’immagine sottostante un esempio di carie causata da un dente del giudizio incluso e storto, che ha portato purtroppo all’estrazione di ambedue i denti……..
 

Radiografia giudizio incluso

Ma perché non escono?

Ecco il punto…nell’uomo lo stretto spazio della mandibola in fondo (anatomicamente dove nasce il ramo della mandibola), obbliga questultimo dente a delle posizioni non sempre felici ed in asse con una fuoriuscita normale, orientandosi in modo tale da collidere coi denti vicini. Ora, nelle foto qui sotto é documentato un caso piú normale, in cui si programma con calma l’estrazione di un ottavo (dente del giudizio) che creerá problemi in futuro se non estratto…..

Radiografia giudizio incluso programma operatorio

Radiografia giudizio incluso programma operatorio simulazione

Estrazione dente del giudizio incluso

 dente del giudizio incluso estratto

 Guarda questo breve video che puó chiarire meglio la meccanica del’estrazione.

 

 

Mini rialzo del seno mascellare

Mini rialzo del seno mascellare (o rialzo secondo Summer )

La alternativa al rialzo maggiore del seno mascellare

Il mini rialzo del seno mascellare = traumatismo minimo. Questo bellissimo approccio fu ideato alcuni anni or sono dal dott. Summer in America e diffuso da lui stesso anche qui in Italia. Grazie a questo approccio ho potuto personalmente evitare innumerevoli volte l’intervento di rialzo maggiore,  assai più invasivo. La tecnica è indicata nei casi in cui lo spessore osseo sia scarso, ma sufficente a tenere stabile un impianto permettendo di aumentare l’ossificazione sulla punta del nostro impianto di 2-5 mm. Personalmente me ne servo ogni qualvolta sia possibile per la sua bassa aggressività.

Se viceversa lo spessore osseo risultasse troppo sottile, non rimane che ricorrere al rialzo maggiore.

Il mini rialzo di seno mascellare ha anche subìto col tempo alcune varianti rendendolo più sicuro e performante rispetto al protocollo proposto da Summers inizialmente.

Come indicato dalle freccie, l’esiguo spessore osseo iniziale impedirebbe l’immissione di un impianto con criteri di sicurezza (seconda foto). Tuttavia, l’altezza ossea è tale da preferire un intervento meno invasivo del classico “rialzo maggiore” che è invece indicato quando lo spessore osseo è unferiore ai 4-5 mm. Nella terza foto, è possibile osservare l’impianto il cui apice è immerso nel riempitivo, che nei mesi sucessivi diventerà osso.

La differenza fondamentale con il rialzo maggiore del seno sta nel fatto che mentre in quest’ultimo si apre una finestra ossea sul fianco osseo e da qui si introduce il materiale da innesto (spesso in forti quantità),qui il materiale da innesto si immette nello stesso foro in cui sarà posizionato limpianto riducendo notevolmente il trauma operativo. Va subito detto che non si tratta di un percorso “a scelta” del medico, ma di una strada logica in funzione dello stato anatomico della cresta ossea.

Mini rialzo del seno mascellare radiografia

Vautazione radiografica

Mini rialzo del seno mascellare osso residuo

Osso residuo

Mini rialzo del seno mascellare risultato operatorio

Risultato operatorio

Un esempio clinico passo-passo

Minirialzo del seno mascellare risultato operatorio valutazione

Minirialzo del seno mascellare risultato operatorio valutazione radiografica
Minirialzo del seno mascellare controllo radiografica
Minirialzo del seno mascellare come appare subito dopo
Minirialzo del seno mascellare sutura

Qui sotto qualche altro esempio

 

esempio minirialzo 1

esempio minirialzo 2
 

rigenerazione ossea guidata GBR per implantologia

 

Rigenerazione ossea guidata (verticale) nella mandibola (GBR)


 

Sempre più spesso le esigenze estetiche e funzionali, confortate dalla crescente tecnologia moderna,
portano a dovere rigenerare parti ossee andate perdute. Stiamo parlando della rigenerazione ossea guidata GBR.
Si tratta della “punta di diamante” di tutta la chirurgia odontoiatrico-implantare di un certo livello e non alla portata di tutti gli operatori!
Qui di seguito un brevissimo filmato in animazione per comprendere meglio come funziona una membrana, e a seguire un intevento vero su impianti per la mandibola.

 

 

Rigenerazione ossea sulla mandibola (intervento reale)

Questo intervento è indicato per la carente altezza verticale dell’osso, tale da non garantire una adeguata implantologia. Qui sono mostrati tutti i passi necessari per la rigenerazione tramite memebrana (in questo caso di GORE-TEX). Poichè la neoformazione di osso è un processo lento, saranno necessari diversi mesi affinchè se ne crei di nuovo……senza peraltro che la membrana venga mai a contatto con l’esterno (esposizione). In quest’ultimo caso, la membrana si infetterebbe rapidamente ed Il risultato potrebbe essere compromesso anche in modo irrimediabile, ragion per cui, questa pratica chirurgica richiede il più alto grado di specializzazione e …..nessuna fretta.

Rigenerazione ossea guidata GBR- prima dell'intervento

Prima dell’intervento

Rigenerazione ossea guidata GBR- studio radiologico

Studio radiologico

Gbr progettazione

Gbr progettazione

Gbr rigenerazione-ossea-guidata

Gbr rigenerazione-ossea-guidata

Rigenerazione ossea guidata GBR- fase implantare

Fase implantare

Rigenerazione ossea guidata GBR- membrana in posizione

Membrana in posizione

Rigenerazione ossea guidata GBR- fine intervento

Fine intervento

Frattura incisivi superiori

Frattura degli incisivi superiori

(Rottura da trauma per caduta)

 

Un piccolo video per schematizzare le procedure che sovente si attuano in caso di notevole distruzione del dente. I passaggi chiave sono:

*la cura canalare

*la costruzione di un perno moncone

*il montaggio di una corona

 

Un evento questo che capita nella maggioranza dei casi su ragazzi o bambini che durante giochi o attività sportive, subiscono traumi alla faccia. Il risultato è sovente la frattura di uno o più elementi dentali dei settori frontali. In questo caso dobbiamo agire in 2 modi distinti….il dente alla vostra sinistra con la perdita del pezzo più importante ha bisogno di un intervento complesso che consiste nella preventiva devitalizzazione del dente. Azione questa necessaria in quanto in seguito all’urto il dente era andato in necrosi. Tanto per spiegare anche a chi di denti non si intende affatto, quando il dente muore, il canale del nervo va trattato (cura canalare) per evitare infezioni croniche e la formazione di granulomi e ascessi. Fatto ciò, per ricostituire un certo appiglio, si confeziona un perno  moncone armato con una fibra di vetro (seconda figura) e immediatamente un dente provvisorio in resina (terza figura). E’ il momento di pensare al dente vicino. Quest’ultimo essendo molto meno compromesso non ha avuto bisogno di grandi interventi ed una semplice ricostruzione in composito estetico attuata in un’unica seduta ha dato un risultato soddisfacente (quarta figura). Finalmente possiamo terminare il caso con una corona completamente bianca in disilicato di litio, molto resistente e senza metallo (metal-free). Si può intuire come non siano interventi rapidissimi, ma considerata la posta in gioco che spesso condiziona psicologicamente i ragazzi/e ed i loro rapporti sociali, direi di non lesinare attenzione e perfezione nel recupero del sorriso. Per chi fosse interessato, in questa pagina ho un filmatino animato che spiega i passaggi chiave di un recupero per denti molto compromessi.

Frattura incisivi superiori

Frattura incisivi superiori perno mocone

Perno moncone e provvisorio

ricostruzione del dente vicino

Frattura incisivi superiori Caso terminato

Colletti scoperti denti

Colletti scoperti nei denti

…e la sensibilità spesso correlata

Sono spesso trascurati, ma i colletti scoperti nei denti possono creare molti disagi. Infatti oltre il fattore estetico, subentra lentamente una forte sensibilità temica al freddo e la perdita ossea che ne deriva può mettere a repentaglio la stabilità stessa del dente. In molti casi la soluzione chirurgica mette in ordine l’assetto gengivale e risolve il problema in modo definitivo. In questo caso è stato innestato un lembo di tessuto connettivo prelevato dal palato.

Innesto di connettivo e conseguente risoluzione della retrazione gengivale vedi un caso analogo
Colletti scoperti denti

Prima

Colletti scoperti denti dopo

Dopo


 

Protesi di Toronto in fibra di carbonio

Protesi di Toronto in fibra di carbonio

Ecco l’ultima frontiera (per ora) in fatto di materiali tecnologici applicati alla protesi orale. In questo caso prenderemo in considerazione una protesi di Toronto classica, ma la metodica può essere impiegata anche al carico immediato implantare ed alla protesi fissa classica. I vantaggi di questa tecnologia sono dati principalmente dalla grande resistenza alle flessioni enormemente superiori a quanto richiesto da un apparato masticatorio standard ed all’urto masticatorio molto ridotto. In particolare quest’ultimo è alla base di molti problemi nell’implantoprotesi che tramite la fibra di carbonio viene drasticamente abbattuto. Anche la leggerezza quantificabile in circa 13 grammi in una protesi di Toronto completa non è da sottovalutare, infatti forse non tutti sanno che i denti naturali di una dentatura (una sola arcata) è di circa 13 grammi!

Il colore della fibra di carbonio che è completamente nera, ha inizialmente creato alcune perplessità per il mascheramento in bocca, ma i moderni materiali permettono di non fare trasparire in alcun modo la fibra.

Protesi di Toronto in fibra di carbonio struttura

Struttura interna in fibra di carbonio

Struttura interna in fibra di carbonio con cappette metalliche immerse nella fibra. Queste cappette sono necessarie perchè la frizione con gli impianti consumerebbe la fibra usurandola.

 

 

Protesi di Toronto in fibra di carbonio ricopertura

Parziale ricopertura

Fase di ricopertura della struttura interna con i denti e conseguente mascheramento della fibra di carbonio

 

 

 

Protesi di Toronto in fibra di carbonio test

Prova della struttura sottostante

La prova in bocca della struttura interna. Può sembrare impossibile mascherare il colore del carbonio, ma alla fine sarà completamente invisibile.

 

 

 

Protesi di Toronto in fibra di carbonio ultimata

Protesi ultimata

Ecco la protesi finale. Perfettamente funzionante ed esteticamente eccellente.

 

 

 

torontocarbonio1

Il nero scompare completamente!

Come si può osservare, anche guardando la protesi internamente, non si intravede neanche minimamemente il colore nero della fibra di carbonio che è inglobata internamente.

 

 

Un particolare ringraziamento al laboratorio Alberto Bonardi che

mi ha assistito assecondato e…diciamolo pure…”sopportato”, durante

la messa a punto di questa innovativa protesi implantare

 

Corona oro ceramica

Corona oro ceramica (detta anche capsula)

Un’estetica eccellente e una funzionalità per molti versi ancora imbattuta.

Una corona oro ceramica con un valore estetico eccellente e con caratterizzazioni al limite delle possibilità. Solo guardando dall’interno della bocca si può notare che si tratta di un manufatto protesico…complimenti all’odontotecnico.

…e poi c’è la resistenza. ..

Il perchè abbiano ancora un loro spazio è presto detto: La resistenza….infatti con margini assolutamente sottili (questo vuol dire meno sacrificio per il dente residuo), la struttura in metallo ceramica in generale, vince ancora. Il consiglio generale è dunque di seguire il consiglio del vostro medico di fiducia che si comporterà secondo scienza e coscienza.

Ora parliamo di precisione.

Ma non è la sola ragione….difatti se ci si trova davanti a strutture protesiche con più elementi uniti fra loro, il corpo interno in lega aurea, ci permetterà di separare la struttuta durante la fabbricazione per predisporre saldature che daranno una disposizione assai più precisa. Certo, nuove metodiche si affacciano sul mercato e ci stimolano ad andare verso nuovi orizzonti, ma se mi dicessero oggi di rinunciare a questa scelta definitivamente, la mia risposta sarebbe di certo un no!

…..ma nel prossimo futuro?

Aspettiamo pazientemente che fresatori digitali o stampanti 3D ci permettano di lavorare ancora questi collaudatissimi materiali per molto tempo ancora.

Ma allora cosa non va?

Se è ben fatta ha veramente pochi lati negativi…però diciamo anche che l’oro ha un costo notevole ed un peso specifico elevato. Questo naturalmente gioca a sfavore della popolarità del materiale che in un mondo ad alta competitività di prezzo, non trova forse tutto il consenso che dovrebbe, ma ricordiamo che molte alte leghe nobili, a base di palladio argento e via dicendo, ci possono in questo senso venire in soccorso per calmierare il prezzo senza rinunciare a tanto! Sottolineo comunque ancora una volta che il consiglio finale del vostro dentista deve essere sempre preso in seria considerazione.

corona-oro-ceramica provvisorio

Provvisorio

corona-oro-ceramica vista palatina

Vista dal palato

corona oro ceramica finita

Lavoro finito

 
 

usura smalto denti

Usura dello smalto dei denti

Ceramizzazione dell’arcata

Una notevole usura smalto-dentinale su base costituzionale può portare a dovere intervenire ancor prima che per l’estetica,  per i problemi funzionali connessi. Per capire meglio dobbiamo immaginare la sorte di una ruota dentata di un ingranaggio a cui mancano dei denti, e la fine a cui è dentinata. In casi iniziali si potrebbe intervenire qua e la, ma quando la situazione è diventata estesa, le scelte si restringono di molto. Per ripristinare i contatti masticatori ed un buon sorriso si ricorre alla riabilitazione con corone in metallo-ceramica con buon risultato estetico e funzionale. La durata nel tempo di questo genere di lavori è garantito.

usura smalto denti

Ususra smalto-dentinale

usura smalto denti con ceramizzazione

Ceramizzazione per usura

Corone zirconio ceramica

Due corone in zirconio ceramica

 

L’usura dovuta ad una errata masticazione aveva creato diversi problemi…non ultimo quello dell’estetica. La soluzione con due corone in zirconio-ceramica, dopo avere corretto il profilo gengivale e l’occlusione. Questo genere di manufatti ha una durata in anni veramente ragguardevole, a patto che siano state osservate attentamente alcune regole strutturali e masticatorie.

Corone zirconio ceramica prima

Usura dei denti

Corone zirconio ceramica finite

Corone in zirconio ceramica

 

Chirurgia plastica gengivale a fini estetici

Chirurgia plastica gengivale a fini estetici

Senza una tecnica chirurgica muco-gengivale adeguata, sarebbe residuato un odioso avvallamento osseo.

Capita frequentemente di trovare situazioni di denti e gengive con notevoli compromissioni. In casi simili, bisogna intervenire assolutamente con chirurgia muco-gengivale per non ritrovarsi delle protesi con inestetismi ed avallamenti marcati che diventano fra l’altro, perfetti ricettacoli per avanzi di cibo, placca e via discorrendo.

Qui, una volta estratta la radice fratturata ed attesa la guarigione della mucosa è evidente una brutta infossatura non compatibile con una protesi “decente”. Si è optato quindi per un prelievo di connettivo da altre aree della bocca, innestando il tassello nella zona “vuota” ed ottenendo così un notevole miglioramento del profilo gengivale.

Situazione iniziale

Situazione iniziale

 esiti post estrattivi

Esito post estrazione

Chirurgia plastica gengivale esiti

Esiti, vista frontale

Chirurgia plastica gengivale intervento

Intervento appena eseguito

Chirurgia plastica gengivale risultato

Post intervento

Chirurgia plastica gengivale risultato

Caso a termine


Ricostruzioni in composito

Ricostruzioni in composito per carie gravi

Ancora una volta è possibile dimostrare come con interventi ricostruttivi eseguiti a regola d’arte, sia possibile guadagnare l’estetica in modo “verticale” con risorse veramente limitate.

ricostruzioni in composito prima

ricostruzioni in composito prima

ricostruzioni in composito dopo

ricostruzioni in composito dopo

 
 

Macchia bianca denti (fluorosi)

 

 

Macchia bianca sui denti e sua correzione

(fluorosi)

 

Non di rado mi capita di osservare nel mio studio, dei pazienti che lamentano la presenza di macchie bianche sui denti dall aspetto “gessoso” che in caso di sbiancamento degli stessi per altre ragioni, si evidenziano ancor di piú. Hanno inoltre la caratteristica di essere piú marcate se osservate con angolature diverse o fonti di luce diverse (esemio se si passa dala luce naturale ad alcune luci artificiali).

Le origini possono essere diverse, ma riconducono tutte ad una genesi dello smalto alterata.

Eccole quindi manifestarsi dopo alcune malattie nell’etá in cui si formano i denti definitivi (4-6 anni) o piú tipicamente dopo che per un eccesso di zelo da parte dei genitori, sia stato somministrato fluoro (per rinforzarli!) in dosi eccessive (fluorosi).

Diciamo comunque che nella maggioranza dei casi si tratta solo di un problema estetico, e solo raramente giungono all’ossevazione carie sovrapposte alle macchie.

La correzione puó avvenire in tanti modi….é tipica la proposta da parte di molti colleghi, di eseguire una facetta in ceramica o anche ricoprire il dente con una corona (capsula) completa. Per quanto siano tutte scelte congrue, mi permetto di osservare che nella maggioranza dei casi, eliminare con una fresa ad alta velocitá la parte bianca ed applicare del composito (materiale per otturazioni estetiche), risolve il problema in modo piú che soddisfacente, senza mutilare il dente con soluzioni pú invasive.
Ecco qui un caso che avevo disperso nell’ archivio fotografico (e che una recente paziente mi ha simolato a rispolverare..), che ben dimostra come in una sola seduta si possa ritornare a sorridere con buona estetica.

Macchia bianca denti

Macchia bianca denti correzione

mini-impianti dentali e overdenture

Mini-impianti dentali e overdenture

L’ eccessiva mobilità di una dentiera può essere brillantemente risolta collocando dei mini impianti a carico immediato transmucosi. Questo significa rapidità e…neanche un punto di sutura. Il posizionamento delle viti avviene in pochi minuti…..mentre si perde diverso tempo per adattare bene la protesi ai “bottoncini”. Questa protesi è mobile e quindi rimane in bocca nella giornata, ma deve essere rimossa la notte e per le operazioni di pulizia…

Mini-impianti dentali appena posizionati

Mini-impianti dentali appena posizionati

Radiografia con mini impianti dentali

Radiografia con mini impianti dentali appena posizionati

Mini impianti dentali attacchi sulla dentiera

Mini impianti dentali attacchi sulla dentiera

 

Impianto dentale a carico immediato post estrattivo

Dente frontale a carico immediato post-estrattivo

Una classica urgenza odontoiatrica: Si rompe improvvisamente un dente a valenza estetica e la radice non è recuperabile.
Si posiziona in pochi minuti un impianto ed un provvisorio in resina (SENZA INCISIONI, SENZA BISTURI,SENZA PUNTI). La ceramica sarà confezionata dopo la guarigione dei tessuti e l’integrazione dell’ impianto.
n.b. questo caso deve essere terminato, e ciò che vedete è solo il provvisorio confezionato in urgenza.

Impianto dentale a carico immediato post estrattivo

Dente da estrarre

Impianto dentale a carico immediato post estrattivo . Dopo l'estrazione

Dopo l’estrazione

Impianto dentale a carico immediato post estrattivo posizionato

Impianto posizionato

Impianto - radiografia di controllo

Radiografia di controllo

Impianto post estrattivo - montaggio del moncone

Montaggio del moncone

Impianto post estrattivo - montaggio del provvisorio

Impianto post estrattivo – montaggio del provvisorio

Personalizzazione del provvisorio

Personalizzazione del provvisorio

Montaggio del provvisorio

Montaggio del provvisorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


In altre circostanze, mettere un impianto post-estrattivo é senza dubbio vantaggioso se non obbligatorio. Qui sotto per esempio un paziente ha perso un premolare (freccie) che “pesca” nel seno mascellare. Senza perdermi troppo in tecnicismi, semplifico dicendo che se non mettiamo subito dopo l’estrazione un impianto della misura della dente perso, l’osso tenderebbe rapidamente a riassorbirsi, lasciando dopo pochi mesi spessori ossei molto piú risicati, obbligandoci ad eseguire ulteriori interventi con aumento dei costi e del trauma. Per lo scopo é stato usato un impianto in titanio monofasico con l’ausilio di una barretta palatina elettrosaldata che verrá rimossa non appena si passa alla ceramica definitiva.

impianto post estrattivo immediato impianto post estrattivo immediato

 

sbiancare i denti: Quando il dente è necrotico

Sbiancare i denti: Quando il dente è necrotico

In questo caso la paziente non si spiegava come mai un dente perfettamente sano fosse diventato scuro…ebbene, talvolta capita che un trauma inosservato sul dente, carie od altre cause non facilmente riconoscibili, la polpa dentinale vada in necrosi. La conseguenza estetica è un notevole scurimento dovuto all’assorbimento da parte della dentina bianca del sangue decomposto rimasto stagnante per anni nell’interno della camera pulpare.
La richiesta era naturalmente se fosse possibile schiarirlo. Ebbene, è utile sapere che si tratta di una pratica semplicissima e totalmente indolore. Ecco un tipico risultato.
Va chiarito che in questo caso non basta un prodotto esterno o il LASER, ma è necessario aprire la camera pulpare dalla parte del dente verso il palato, e dopo una pulizia meticolosa, si utilizzano degli schiarenti che agiscono per alcuni giorni.
 
 
Dente necrotico

Dente necrotico

Sbiancare un dente necrotico (risultato)

Sbiancare un dente necrotico (risultato)

Impianto transmucoso a carico immediato

Impianto transmucoso a carico immediato

(o tecnica flapless)

 

 

Implantologia a-traumatica o tecnica transmucosa, significa che non viene aperto alcun lembo nè, necessiteranno punti di sutura sucessivamente.Contestualmente si colloca un provvisorio in resina, che dovrà essere ben calibrato per non dare forze dislocanti in masticazione. Solo dopo alcuni mesi si potrà sostituire con la ben più estetica e prestante corona in ceramica/zirconio. Come si può notare dagli orari impressi nelle foto, si tratta di una tecnica assolutamente veloce, e i postumi dell’intervento sono irrisori. Tuttavia in aree estetiche si preferisce gestire i tessuti molli per garantire la massima estetica, cosa che questa tecnica non permette. Quindi l’opportunità di servirsene deve essere sempre ben ponderata.

Impianto transmucoso con foro implantare

Foro per l’impianto

Inserimento implantare

Inserimento implantare

Impianto transmucoso. Fase prima dell'intervento

Prima dell’intervento

Radiografia preoperatoria

Radiografia preoperatoria

Controllo radiografico dell'impianto

Controllo radiografico dell’impianto

Montaggio del moncone

Montaggio del moncone

Impianto transmucoso - Provvisorio in resina

Provvisorio in resina

Correzione estetica di un diastema

Correzione estetica di un diastema

Il diastema non è altro che lo spazio più o meno accentuato che a volte hanno i denti fra loro. Quando questo accade negli incisivi frontali, puù rappresentare un fastidioso problema estetico. Con semplici interventi ricostruttivi e sbiancamento professionale, ci si può liberare di questo inestetismo per sempre.  vedi un altro caso

 
 
 

 

diastema

correzione diastema

 

Protesi Toronto a carico immediato superiore

 

Protesi Toronto a carico immediato superiore (post estrattiva)

carattestiche:dentatura fissa, di veloce esecuzione, economica

RISULTATO AD UN GIORNO DI DISTANZA.In questi casi è necessario eseguire prima l’estrazione dei denti residui. Rispetto ad altre tecniche, questa ha il vantaggio di non necessitare di periodi di transito con protesi mobili quasi mai gradite al paziente. La protesi Toronto definitiva viene confezionata e posizionata in poche ore e rifinita dopo la guarigione dei tessuti e l’integrazione degli impianti

Protesi Toronto prima

Prima dell’intervento (protesi di Toronto

Protesi Toronto dopo

Dopo l’intervento (protesi di Toronto)

 

allungamento corona clinica

Allungamento corona clinica (dente sotto gengiva)

Non tutti sanno che quando si deve ricostruire, protesizzare….insomma recuperare un dente o anche la sola radice, il passo indispensabile è mettere in chiaro il bordo stesso. Infatti operare con un bordo sotto gengiva significa condannare il dente a una durata assai limitata.

Spesso, per incuria, incapacità o semplice pigrizia, ho visto lavori odontoiatrici di qualità indescrivibile……purtroppo il paziente è l’ultimo ad accorgersene.
Qui sopra ho volutamente omesso la fine della cura affinchè l’attenzione si focalizzasse sul bordo prima e dopo la chirurgia.

allungamento corona clinica (prima)

situazione iniziale

intervento appena eseguito

intervento appena eseguito

guarigione e nuovo livello gengivale

guarigione e nuovo livello gengivale

allungamento corona clinica prima e dopo

allungamento corona clinica prima e dopo


sbiancamento denti devitalizzati

Sbiancamento denti devitalizzati

Denti scuri in conseguenza di vecchie cure canalari e di otturazioni in composito ormai ingiallito dal tempo. Bisogna rcordare che le otturazioni sono fatte con materiali sintetici a base resinosa che tendono a cambiare colore con gli anni. sebbene oggi questi materiali siano molto migliorati, ci ritroviamo a fare i conti con le otturazioni di molti anni fa dove la permanenza delle caratteristiche estetiche era assai inferiore.
La pratica semplicissima con cui si pone rimedio è totalmente indolore e anche piuttosto semplice. Ecco un tipico risultato.

Va chiarito che nel caso del dente devitalizzato non basta un prodotto esterno o il LASER, ma è necessario aprire la camera pulpare dalla parte del dente verso il palato, e dopo una pulizia meticolosa, si utilizzano degli schiarenti che agiscono per alcuni giorni. Solo dopo si procede con la sostituzione delle vecchie otturazioni.

sbiancamento denti devitalizzati (prima)

 sb  

diastema dentale rimedi

Diastema dentale in incisivi parodontosici

Il diastema non è altro che lo spazio più o meno accentuato che a volte hanno i denti fra loro. Nell’esempio qui sopra abbiamo una paziente con parodontosi accentuata (piorrea), che ha “spinto” in fuori gli incisivi rendendoli molto inestetici. Qui non si ha certo la pretesa di annullare gli effetti della malattia parodontale con una correzione estetica del diastema, ma, oltre i presidi terapeutici adeguati alla parodontosi, si può affiancare la ricostruzione estetica del sorriso con una sola seduta ed un costo risibile.   vedi un altro caso

 

 

 

 

Come appare al sorriso (prima)ecco la visuale prima

diastema dentale rimedi (dopo)    ecco invece come appare dopo

dentista a verona

Dott. Piana dentista a Verona

Pronto soccorso dentistico

Pronto soccorso dentistico Verona

Il carico immediato in portatrice di dentiera

Protesi a carico immediato (Toronto superiore) in portatrice di dentiera

carattestiche:dentatura fissa, di veloce esecuzione, economica

RISULTATO AD UN GIORNO DI DISTANZA. Inutile precisare la gioia di una persona che ha portato per anni una dentiera col palato. La protesi definitiva viene confezionata e posizionata in poche ore e rifinita dopo la guarigione dei tessuti e l’integrazione degli impianti.

La funzione (sorriso e masticazione) si ottiene in poche ore.

prima dell'intervento

prima dell’intervento

toronto imm edentula sup2

Protesi a carico immediato (toronto)

Protesi a carico immediato (toronto)


splintaggio denti

Splintaggio denti

(ovvero legare i denti che dondolano)

Lo splintaggio è l’unione di più denti fra di loro. Le ragioni per le quali si effettua possono essere diverse, e aggiungo che ricorrerci senza un buon criterio è talvolta anche dannoso. Infatti spesso la mobilità di uno o più denti sono da ricercarsi fra i rapporti occlusali, e costringerli con una legatura (splintaggio), può portare solo alla frequente rottura dello splint o addiritura alla mobilità di tutto il gruppo dentale legato se non ancora alla sofferenza dei denti dell’arcata opposta. Inoltre l’igiene diventa più difficile con tutte le problematiche del caso.

Pur non caldeggiando particolarmente questa tecnica, devo riconoscere che in taluni casi permette la permanenza in bocca di denti che viceverse si perderebbero rapidamente.

Dopo avere valutato con estrema attenzione PERCHE’ alcuni denti si muovono, si può ricorrervi, ma solo facendo un manufatto molto liscio, preciso e invisibile allo sguardo.

In questo caso siamo di fronte ad una grave parodontosi con importante perdita ossea a carico di alcuni denti inferiori e conseguente importante mobilità. Prima di procedere allo splint, è doveroso spegnere qualsiasi infiammazione e istruire adeguatamente il paziente sulle operazioni di pulizia da effettuare a casa e ad intervalli regolari in studio da noi….

splintaggio1 splintaggio2 splintaggio3

dentista a verona

Dott. Piana dentista a Verona

Pronto soccorso dentistico

Pronto soccorso dentistico Verona

scheletrato con ceramiche

Ceramizzazione dell’arcata superiore con scheletrato

Dove gli impianti sono un rischio…..

L’usura e l’inestetismo dei denti ha spinto il paziente a rivestire i denti con delle corone in metallo-ceramica e completare l’intera arcata con una protesi mobile (scheletrato con attacchi a scomparsa). Solo un occhio molto attento può notare la presenza di una protesi mobile. Non bisogna quindi accantonare l’idea di una protesi mobile che, se ben fatta, può essere ancora un’ottima soluzione.

Ma perchè ricorrere a queste protesi mobili quando con l’implantologia si potrebbero fare fissi?

Più che ai costi dell’implantologia (oramai abbordabili) mi soffermerei sul fatto che non tutti vogliono o non possono affrontare la chirurgia per le più svariate ragioni. Inoltre esistono casi in cui non è possibile svolgere una implantologia senza rischi o con buona predicibilità. Dopo tutto ciò si può anche aggiunga che l’implantologia può essere fatta sucessivamente, perchè lo scheletrato non toglie nulla alla situazione di partenza!

Situazione di partenza

Situazione di partenza

scheletrato con ceramiche (dopo)

scheletrato con ceramiche

circolare metallo ceramica

Circolare metallo ceramica

In talune circostanze, una o ambo le arcate possono essere talmente danneggiate che per riabilitare estetica e funzione è necessario rivestire tutti i denti con delle corone protesiche.

Contrariamente a quanto il paziente crede, il montaggio delle ceramiche non è che l’ultimo atto e forse neanche il più complicato.  la preparazione meticolosa dei denti* che dovranno ospitare la protesi e della gengive annesse*, sono i passi più seri e impegnativi che il dentista dovrebbe fare per il rispetto del paziente, per la durata negli anni del manufatto, e le aspettative estetiche di colui che si affida alle nostre mani…..ecco un esempio di riabilitazione protesica di tutta l’arcate superiore e parte dell’inferiore.

Il circolare può essere tutto d’un pezzo, o suddiviso in più parti. La scelta sarà fatta valutando i denti residui, ma personalmente sono ormai molti anni che non mi capita di realizzarlo in blocco unico, poichè in caso di distacco di una parte o danneggiamento di uno solo dei pilastri protesici, può essere compromesso l’intero lavoro!

* cure canalari, estrazioni, posizionamenti di perni moncone, ricostruzioni

* eliminazione delle tasche parodontali, emergenze chirurgiche, e chirurgia plastica gengivale.

Vecchio circolare in lega-resina

Vecchio circolare in lega-resina

circolare metallo ceramica

circolare metallo ceramica

Ameloplastica

Ameloplastica estetica dei denti antero-superiori

Ecco un esempio molto comune di intervento sullo smalto a scopo estetico. Il paziente voleva rivestire i denti con delle ceramiche, ignorando che spesso, con denti sani e di buon colore è sufficente una modellazione dello smalto per sottrazione ed ottenere in una sola seduta, un risultato soddisfacente. Certo, se si vuole di più, è necessario intervenire protesicamente, ma spesso i pazienti escono felici dallo studio con questi ritocchi elementari.

ameloplastica1

Ameloplastica prima

Ameloplastica dopo

Ameloplastica dopo

sbiancare dente devitalizzato

Sbiancare dente devitalizzato (vecchissima cura canalare)

In questo caso la colpevole è una devitalizzazione datata che ha colorato la dentina in modo molto marcato.
Un prodotto esterno o il LASER sarebbero solo “acqua fresca”.E’ necessario riaprire la camera pulpare dalla parte del dente verso il palato, pulire alla perfezione e utilizzare schiarenti specifici per alcuni giorni. Il tutto senza provare il benchè minimo dolore….
Il risultato può apparire addiritura eccessivo, ma in realtà è quasi auspicabile perchè col tempo c’è un minimo ritorno ad un colore più scuro che sarà dunque “bilanciato”.
(la paziente un po’ scettica vuole provare su un solo dente)

 

 

 

sbiancare dente devitalizzato prima

sbiancare dente devitalizzato dopo

 

circolare ceramica e lega

Circolare in lega ceramica

In questo caso si è solo trattato di sostituire il vecchio lavoro che presentava infiltrazioni cariose. Trascurare questi sintomi (la carie), può portare alla perdita dei denti che supportano il lavoro, rendendo tutto più difficile, mutilante e costoso.

Naturalmente l’occasione è buona per controllare tutta l’area e migliorare l’estetica che in questo caso ne beneficia sicuramente…..

Il circolare può essere tutto d’un pezzo, o suddiviso in più parti. La scelta sarà fatta valutando i denti residui, ma personalmente sono ormai molti anni che non mi capita di realizzarlo in blocco unico, poichè in caso di distacco di una parte o danneggiamento di uno solo dei pilastri protesici, può essere compromesso l’intero lavoro! come al solito si fa un outlook su cure canalari, estrazioni, posizionamenti di perni moncone, ricostruzioni, eliminazione di tasche parodontali e chirurgia plastica gengivale se necessaria.

circolare ceramica (prima)

circolare ceramica (prima)

circolare ceramica (dopo)

circolare ceramica (dopo)

Protesi toronto a carico immediato minimamente invasiva (tecnica elettrosaldata)

Protesi di toronto a carico immediato elettrosaldata

transmucosa o minimamente invasiva

Una speciale parentesi va aperta al riguardo di questa tecnica di cui in veritá non si sente troppo parlare, ma che si dimostra invece straordinaria per rapiditá di esecuzione e traumatismo minimale.

Oggi, con i moderni mezzi di indagine possiamo programmare un rapido inserimento di impianti, anche in spazi angusti, senza correre rischi.
Questo caso é stato sviluppato col collega ed amico Rocco Lopiano che ha magistralmente condotto il caso. la bocca in questione é del papá, e lui ha insistito perché lo si facesse presente, per rimarcare che la tecnica é valida ed applicabile anche a coloro cui vogliamo bene!
Qui di seguito la serie fotografica con i principali passaggi ed i tempi solitamente necessari per portarla a compimento.

 

come si presenta inizialmente

come si presenta inizialmente

studio radiografico

studio radiografico

    Come si puó notare qui sopra, si tratta di un paziente portatore di protesi ormai da molti anni. Una radiografia “panoramica” ci permette di studiare posizione numero e lunghezza degli impianti.
inserimento viti

inserimento viti

implantaggio completo

implantaggio completo

  Qui invece la fase chirurgica vera e propria, che viene fatta senza aprire ferite chirurgiche e senza quindi suturare alcunché. Non sempre é possibile avere questo approccio chirurgico, ma quando si puó, il vantaggio di non traumatizzare i tessuti é notevole. Dopo appena un’ora e mezzo circa possiamo dire che la chirurgia in senso stretto é terminata.
controllo radiografico degli impianti

controllo radiografico degli impianti

elettrosaldataura degli impianti (sincristallizzazione)

elettrosaldataura degli impianti (sincristallizzazione)

elettrosaldatura completa   Dopo un veloce controllo radiografico di quanto eseguito é il momento di rendere solidali gli impianti fra di loro con la saldatura endorale. Per fare questo ci si serve di una saldatrice apposita che “punta” il titanio unendo la barra ai pilastri permettendo cosí di avere un corpo unico che sopporterá il carico masticatorio. Questa doppia barretta puó essere rimossa dopo l’integrazione degli impianti nell’ osso (tre mesi circa) o essere lasciata perennemente se la situazione ossea impone prudenza (osso scarso, sottile o irregolare).
Protesi di toronto a carico immediato elettrosaldata rifinitura monconi

rifinitura monconi Protesi di toronto a carico immediato elettrosaldata

La vecchia dentiera come si presentava all'inizio

La vecchia dentiera come si presentava all’inizio

    I monconi devono essere rifiniti per renderli adatti ad accettare una dentatura. A destra vediamo la dentiera di cui si serviva il paziente fino al giorno prima e che dovrá essere adattata alla nuova condizione.
 La vecchia dentiera viene adattata come provvisorio

La vecchia dentiera viene adattata come provvisorio

Protesi di toronto a carico immediato elettrosaldata (finita)

Protesi di toronto a carico immediato elettrosaldata (finita)

  ….Siamo alla fine ed é passata una mattinata scarsa. D’altronde era ora di pranzo e ci voleva una dentatura! 😉 Nella prima fase si dovrá “accontentare” dell’adattamento della sua vecchia protesi, che fungerá da provvisorio per il tempo necessario all’integrazione degli impianti. Fra 3 mesi rimuoveremo la barra trasversale in titanio, prenderemo un’impronta ed eseguiremo una protesi come piú preferirá il paziente. Ecco fatto. Possiamo ritenerci soddisfatti.    
 

 

 

 

approfondimento ulteriore della tecnica

 

mini impianti dentali e overdenture

L’overdenture con i mini impianti dentali

Anche qui una dentiera abnormemente mobile può essere risolta con l’uso dei piccoli impianti a carico immediato transmucosi, rapidi e senza tagli chirurgici.Tuttavia bisogna intraprendere il cammino con una protesi mobile costruita “lege artis”…Infatti l’uso dei mini-impianti ad attacchi non deve essere il rimedio per una protesi mal confezionata…. p.s. La signora dopo una settimana si lamentava per il difetto opposto: “dottore è troppo fissa e non riesco a toglirla con facilità….”! Nessun problema: abbiamo allentato gli attacchi. Questa protesi è mobile e quindi rimane in bocca nella giornata, ma deve essere rimossa la notte e per le operazioni di pulizia…

arcata edentula

arcata edentula

arcata edentula con i fori implantari

arcata edentula con i fori implantari

mini impianti dentali posizionati

mini impianti dentali posizionati

dentiera vista occlusale

dentiera vista occlusale

dentiera vista interna

dentiera vista interna

attacchi per i mini impianti dentali

attacchi per i mini impianti dentali

mini impianti dentali - dentiera agganciata

mini impianti dentali – dentiera agganciata

 

provvisorio armato in lega resina

Provvisorio armato in metallo-resina

(ovvero denti in resina con uno scheletro metallico interno)

Le protesi provvisorie fisse hanno molteplici funzioni. Le più comuni sono quelle di garantire la presenza della dentatura prima di posizionare i manufatti definitivi solitamente in metallo-ceramica, ma possono essere impiegati per condizionare i tessuti gengivali in via di guarigione, per provare l’estetica, modificare alcune funzioni e così via. Ne esistono di vario tipo, alcune molto leggere esclusivamente di resina e fatte al momento e destinate a durare pochi giorni (provvisori Modena), ed altre assai più forti costruite con resina e metallo (provvisori armati) che possono durare anche anni. La cura con cui vengono progettati e confezionati ne sancisce anche la durata senza che si arrechino danni alla bocca, ma va detto subito che la scarsa resistenza all’usura tende col tempo a cambiare i rapporti masticatori e la carente precisione dei margini non garantisce la tutela dei monconi sottostanti a lungo termine e ne stabilisce quindi i limiti rispetto ai corrispondenti denti definitivi (ceramiche, oro-resina, corone fuse, ecc.). Un uso del tutto particolare può essere fatto quando ci troviamo di fronte a bocche che non avendo sufficenti sostegni per garantire nel tempo una riabilitazione fissa estesa si usano i provvisori armati per saggiare la tenuta. Non è raro vedere queste protesi resistere per anni in pazienti che trovandosi a loro agio, non si decidono al cambio in quanto poco invogliati a sostenere la spesa per le ceramiche!! Se dunque si prevede che i provvisori debbano rimanere in sede a lungo, è senzaltro meglio che vengano fatti con resine per protesi definitive e leghe metalliche adatte, avendo cura di confezionarle con tutti i dettami dell’odontoiatria. Qui sopra possiamo vedere la temporanea protesizzazione di un gruppo incisivo superiore decisamente “in crisi”. Dopo avere protesizzato l’antagonista (sotto), si prepara un provvisorio armato dei 4 denti incisivi, riportandoli in una posizione più adeguata. Il tempo ci dirà cos’altro si potrà fare in seguito.

prima e dopo l'inserimento di un provvisorio armato vista frontale

prima e dopo l’inserimento di un provvisorio armato vista frontale

prima e dopo l'inserimento di un provvisorio armato vista laterale

prima e dopo l’inserimento di un provvisorio armato vista laterale

 

impianto incisivi inferiori

Impianto mini per incisivi inferiori

(mini impianti)

 

Dovendo sostituire un piccolo dente come questo incisivo, il primo problema è di scegliere un diametro adeguato. Qui abbiamo optato per un diametro di 3.2 mm. abbastanza lungo da permettere una buona stabiliytà nel tempo. Infatti, per quanto piccoli denti, sviluppano tensioni notevoli, essendo strutturati per strappare e dilaniare il cibo. L’estetica risultante non lascia intravedere che si tratti di un impianto ceramizzato. Non bisogna dimenticare che spesso il risultato estetico di questa implantologia è determinato dalla gestione sapiente e senza fretta dei tempi biologici ed infatti non delude. La maturazione dei tessuti peri-implantari, ci permetterà di posizionare  con piccolissimi atti di chirurgia, la gengiva dove vogliamo (e dove andrebbe sistemata!).

impianto dopo integrazione (2-3-mesi)

impianto dopo integrazione (2-3-mesi)

impianto dentale:i posizionamento del moncone

impianto dentale:i posizionamento del moncone

impianto incisivi inferiori dente ultimato

impianto incisivi inferiori dente ultimato

risultato implantare

risultato

Vuoi sapere il precorso del paziente implantare?…Dacci un?occhiata

denti incisivi inferiori a carico immediato

 

Denti incisivi inferiori a carico immediato post-estrattivo

Qui un articolo completo sul carico immediato

 

Altra classica urgenza odontoiatrica: La perdita più o meno imprevista di un dente “a vista” richiede urgentemente un intervento che ridia il sorriso.

 

In questo caso si posizionano in pochi minuti due impianti ed un provvisorio in resina, ricavato istantaneamente in studio con quello che si ha a disposizione (talvolta solo una impronta della vecchia dentatura). ovviamente in queste condizioni non abbiamo la possibilità di avere un’estetica come vorremmo, ma di sicuro riavremo i denti tanto agognati…..Se non si è soddisfatti, si può richiedere con urgenza un provvisorio confezionato in laboratorio, mentre la ceramica finale sarà preparata solo dopo la guarigione dei tessuti e l’integrazione dell’ impianto.

 

n.b. questo caso deve essere terminato, e ciò che vedete è solo il provvisorio confezionato in urgenza.

 

situazione iniziale

situazione iniziale

studio del caso

studio del caso

estrazione ed immissione impianti per carico immediato

estrazione ed immissione impianti per carico immediato

carico immediato con provvisorio

carico immediato con provvisorio