Dott. Andrea Piana da 25 anni dentista a Verona

risultati

Faccette dentali ad iniezione diretta (Injectable technique)

La Injection Technique:

Le faccette a basso costo e completamente reversibili!

Tipico risultato in caso di abrasione dentale (necessario il rialzo masticatorio)

La Injection Technique è un metodo avanzato e innovativo per creare faccette dentali dirette in resina composita, pensato per chi desidera migliorare il proprio sorriso in modo minimamente invasivo e conveniente. Nel nostro studio odontoiatrico, grazie a un flusso completamente digitale, siamo in grado di progettare e realizzare il tuo nuovo sorriso con precisione e personalizzazione, mantenendo il massimo comfort per il paziente.

Cos’è la Injection Technique?

Questa tecnica consiste nell’uso di una matrice trasparente in silicone, progettata digitalmente, per trasferire il design del sorriso direttamente sui denti. Grazie alla tecnologia digitale, possiamo creare un restauro estetico perfettamente integrato, con tempi di trattamento ridotti e risultati altamente predicibili.

INDICAZIONI

La Injection Technique è ideale per:

  1. Correzione Estetica di Denti Naturali:
    • Denti con discromie o macchie.
    • Denti lievemente storti o con spaziature (diastemi).
    • Denti usurati o con piccole fratture.
  2. Pazienti che Desiderano un Approccio Minimamente Invasivo:
    • Chi non vuole ricorrere a faccette in ceramica che richiedono una preparazione invasiva.
    • Pazienti che desiderano un trattamento reversibile, preservando la struttura naturale del dente.
  3. Restauri Temporanei o Definitivi di Alta Qualità:
    • Sorrisi migliorati in breve tempo per eventi importanti.
    • Soluzioni estetiche definitive in resina composita.

Con uno studio a costo contenuto, si può vedere in studio in un paio di seute, l’effetto del restauro con una sovrapposizione a stampo dell’effetto finale (mockup)

Perché Scegliere il Nostro Studio per la Injection Technique?

  1. Flusso Interamente Digitale:
    • Dalla scansione intraorale al design del sorriso, utilizziamo le tecnologie più avanzate per garantirti precisione e comfort.
  2. Approccio Personalizzato:
    • Progettiamo ogni sorriso su misura, garantendo un risultato naturale e armonioso.
  3. Soluzione Accessibile:
    • Rispetto alle faccette tradizionali in ceramica, questa tecnica è più economica senza rinunciare alla qualità estetica.
  4. Risultati Prevedibili:
    • Grazie alla tecnologia digitale e all’esperienza del nostro team, ogni trattamento è pianificato per ottenere il massimo risultato estetico e funzionale.

 

Confronto Faccette in Composito vs. Faccette in Ceramica (Tabella Testo)

Caratteristica Composito (Injection Technique) Ceramica Tradizionale
Costo Più economico Più elevato
Invasività Minimamente invasivo Preparazione più ampia
Tempo di Esecuzione Generalmente più breve Più sedute
Reversibilità Relativamente facile da modificare Interventi più complessi
Estetica Ottima, naturale (ma leggermente meno resistente) Eccellente e molto resistente

 

Injection technique

Tipico utilizzo (esempio per un solo dente)

Quindi?: “Un semplice confronto: la Injection Technique è spesso preferita da chi cerca un risultato estetico di alto livello a un costo più contenuto.”

Prenota una Valutazione per Scoprire se la Injection Technique è Adatta a Te

Se desideri migliorare il tuo sorriso con una soluzione innovativa e minimamente invasiva, contattaci oggi stesso per una consulenza. Saremo felici di valutare il tuo caso e proporti il trattamento più adatto alle tue esigenze.

Nel nostro studio, il tuo sorriso è sempre in buone mani, con il meglio della tecnologia digitale e dell’odontoiatria estetica moderna.

Restauro dente in metallo ceramica rotto

Rottura e restauro della ceramica di un dente

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Perché si rompe la ceramica?

Non è infrequente che col tempo alcune parti di un dente o di un ponte in metallo-ceramica possano subire dei danni talvolta anche scoprendo parti metalliche.

Le ragioni possono essere molteplici e vanno dal diffetto di costruzione, al trauma  o a flessioni esagerate per difetto di progettazione.

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Cosa fare dopo la rottura?

Normalmente la sostituzione di queste protesi è assai costosa.  Nella mia vita professionale ho avuto buoni risultati utilizzando dei kit che permettono di restaurare efficacemente le parti andate perse e dare nuova vita ai manufatti in ceramica la cui alternativa sarebbe stata solo la sostituzione con costi ben più elevati. Questi kit prevedono l’utilizzo di mordenzanti appositi e adesivi che permettono successivamente di stratificare i compositi normalmente utilizzati per le otturazioni estetiche aiutandosi anche con sottofondi molto colorati (chiamati supercolori) per nascondere parti metalliche che viceversa rimarrebbero visibili e molto più scure del dente originale.

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I risultati

Anche se spesso si ottengono risultati eccellenti per onestà occorre dire che qualche volta bisogna accontentarsi di soluzioni di compromesso. Non ho invece avuto particolari problemi per la durata in quanto questi restauri nel mio studio li ho visti durare egregiamente nel tempo senza problemi diversi da quelli di una comune ricostruzione in composito.

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Un esempio

Qui a titolo puramente esemplificativo mostro un mio caso in cui, togliendo la parte semistaccata e annerita dallo sporco, veniva scoperto un’ampia parte metallica sottostante. Le ceramiche di queste protesi infatti, erano tutte stratificate sopra un guscio metallico profondo. Su questi vecchi e validi manufatti ho visto verificarsi più frequentemente i problemi della rottura di parti ceramiche.

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I costi

Il costo di queste restauri non è molto dissimile da quello di una ricostruzione standard e questo significa, tanto per fare i così detti “conti della serva” che con una piccola cifra avremmo ancora un manufatto piu che decoroso.

Rottura ceramica

ceramica infiltrata in rima di rottura

Ceramica riparata in studio

Ceramica riparata

Protesi di Toronto in fibra di carbonio

Protesi di Toronto in fibra di carbonio

Ecco l’ultima frontiera (per ora) in fatto di materiali tecnologici applicati alla protesi orale. In questo caso prenderemo in considerazione una protesi di Toronto classica, ma la metodica può essere impiegata anche al carico immediato implantare ed alla protesi fissa classica. I vantaggi di questa tecnologia sono dati principalmente dalla grande resistenza alle flessioni enormemente superiori a quanto richiesto da un apparato masticatorio standard ed all’urto masticatorio molto ridotto. In particolare quest’ultimo è alla base di molti problemi nell’implantoprotesi che tramite la fibra di carbonio viene drasticamente abbattuto. Anche la leggerezza quantificabile in circa 13 grammi in una protesi di Toronto completa non è da sottovalutare, infatti forse non tutti sanno che i denti naturali di una dentatura (una sola arcata) è di circa 13 grammi!

Il colore della fibra di carbonio che è completamente nera, ha inizialmente creato alcune perplessità per il mascheramento in bocca, ma i moderni materiali permettono di non fare trasparire in alcun modo la fibra.

Protesi di Toronto in fibra di carbonio struttura

Struttura interna in fibra di carbonio

Struttura interna in fibra di carbonio con cappette metalliche immerse nella fibra. Queste cappette sono necessarie perchè la frizione con gli impianti consumerebbe la fibra usurandola.

 

 

Protesi di Toronto in fibra di carbonio ricopertura

Parziale ricopertura

Fase di ricopertura della struttura interna con i denti e conseguente mascheramento della fibra di carbonio

 

 

 

Protesi di Toronto in fibra di carbonio test

Prova della struttura sottostante

La prova in bocca della struttura interna. Può sembrare impossibile mascherare il colore del carbonio, ma alla fine sarà completamente invisibile.

 

 

 

Protesi di Toronto in fibra di carbonio ultimata

Protesi ultimata

Ecco la protesi finale. Perfettamente funzionante ed esteticamente eccellente.

 

 

 

torontocarbonio1

Il nero scompare completamente!

Come si può osservare, anche guardando la protesi internamente, non si intravede neanche minimamemente il colore nero della fibra di carbonio che è inglobata internamente.

 

 

Un particolare ringraziamento al laboratorio Alberto Bonardi che

mi ha assistito assecondato e…diciamolo pure…”sopportato”, durante

la messa a punto di questa innovativa protesi implantare

 

Corone zirconio ceramica

Due corone in zirconio ceramica

 

L’usura dovuta ad una errata masticazione aveva creato diversi problemi…non ultimo quello dell’estetica. La soluzione con due corone in zirconio-ceramica, dopo avere corretto il profilo gengivale e l’occlusione. Questo genere di manufatti ha una durata in anni veramente ragguardevole, a patto che siano state osservate attentamente alcune regole strutturali e masticatorie.

Corone zirconio ceramica prima

Usura dei denti

Corone zirconio ceramica finite

Corone in zirconio ceramica

 

sbiancare dente devitalizzato

Sbiancare dente devitalizzato (vecchissima cura canalare)

In questo caso la colpevole è una devitalizzazione datata che ha colorato la dentina in modo molto marcato.
Un prodotto esterno o il LASER sarebbero solo “acqua fresca”.E’ necessario riaprire la camera pulpare dalla parte del dente verso il palato, pulire alla perfezione e utilizzare schiarenti specifici per alcuni giorni. Il tutto senza provare il benchè minimo dolore….
Il risultato è soddisfacente. Da notare che la devitalizzazione (cura canalare) sottostante deve essere ottima e se non lo fosse il primo atto del trattamento sbiancante è di sicuro la ripetizione della cura canalare.

 

 

 

sbiancare dente devitalizzato prima

sbiancare dente devitalizzato dopo 

 

Macchia bianca denti (fluorosi)

Macchia bianca sui denti e sua correzione

(es. fluorosi)

Non di rado mi capita di osservare nel mio studio, dei pazienti che lamentano la presenza di macchie bianche sui denti dall aspetto “gessoso” che in caso di sbiancamento degli stessi per altre ragioni, si evidenziano ancor di piú. Hanno inoltre la caratteristica di essere piú marcate se osservate con angolature diverse o fonti di luce diverse (esemio se si passa dala luce naturale ad alcune luci artificiali).

Le origini possono essere diverse, ma riconducono tutte ad una genesi dello smalto alterata.

Eccole quindi manifestarsi dopo alcune malattie nell’etá in cui si formano i denti definitivi (4-6 anni) o piú tipicamente dopo che per un eccesso di zelo da parte dei genitori, sia stato somministrato fluoro (per rinforzarli!) in dosi eccessive (fluorosi).

Diciamo comunque che nella maggioranza dei casi si tratta solo di un problema estetico, e solo raramente giungono all’ossevazione carie sovrapposte alle macchie.

La correzione puó avvenire in tanti modi….é tipica la proposta da parte di molti colleghi, di eseguire una facetta in ceramica o anche ricoprire il dente con una corona (capsula) completa. Per quanto siano tutte scelte congrue, mi permetto di osservare che nella maggioranza dei casi, eliminare con una fresa ad alta velocitá la parte bianca ed applicare del composito (materiale per otturazioni estetiche), risolve il problema in modo piú che soddisfacente, senza mutilare il dente con soluzioni pú invasive.
Ecco qui un caso che avevo disperso nell’ archivio fotografico (e che una recente paziente mi ha simolato a rispolverare..), che ben dimostra come in una sola seduta si possa ritornare a sorridere con buona estetica.

Macchia bianca denti

Macchia bianca denti correzione

Altro esempio di vistosa macchia bianca e sua successiva correzione (tempo un ora circa)

macchia bianca

rimedio macchia bianca

 

 

 

Colletti scoperti denti

Colletti scoperti nei denti

…e la sensibilità spesso correlata

Sono spesso trascurati, ma i colletti scoperti nei denti possono creare molti disagi. Infatti oltre il fattore estetico, subentra lentamente una forte sensibilità temica al freddo e la perdita ossea che ne deriva può mettere a repentaglio la stabilità stessa del dente. In molti casi la soluzione chirurgica mette in ordine l’assetto gengivale e risolve il problema in modo definitivo. In questo caso è stato innestato un lembo di tessuto connettivo prelevato dal palato.

Innesto di connettivo e conseguente risoluzione della retrazione gengivale vedi un caso analogo
Colletti scoperti denti

Prima

Colletti scoperti denti dopo

Dopo


 

circolare ceramica e lega

Circolare in lega ceramica

In questo caso si è solo trattato di sostituire il vecchio lavoro che presentava infiltrazioni cariose. Trascurare questi sintomi (la carie), può portare alla perdita dei denti che supportano il lavoro, rendendo tutto più difficile, mutilante e costoso.

Naturalmente l’occasione è buona per controllare tutta l’area e migliorare l’estetica che in questo caso ne beneficia sicuramente…..

Il circolare può essere tutto d’un pezzo, o suddiviso in più parti. La scelta sarà fatta valutando i denti residui, ma personalmente sono ormai molti anni che non mi capita di realizzarlo in blocco unico, poichè in caso di distacco di una parte o danneggiamento di uno solo dei pilastri protesici, può essere compromesso l’intero lavoro! come al solito si fa un outlook su cure canalari, estrazioni, posizionamenti di perni moncone, ricostruzioni, eliminazione di tasche parodontali e chirurgia plastica gengivale se necessaria.

circolare ceramica (prima)

circolare ceramica (dopo)

circolare ceramica (dopo)

Frattura incisivi superiori

Frattura degli incisivi superiori

(Rottura da trauma per caduta)

 

Un piccolo video per schematizzare le procedure che sovente si attuano in caso di notevole distruzione del dente. I passaggi chiave sono:

*la cura canalare

*la costruzione di un perno moncone

*il montaggio di una corona

 

Un evento questo che capita nella maggioranza dei casi su ragazzi o bambini che durante giochi o attività sportive, subiscono traumi alla faccia. Il risultato è sovente la frattura di uno o più elementi dentali dei settori frontali. In questo caso dobbiamo agire in 2 modi distinti….il dente alla vostra sinistra con la perdita del pezzo più importante ha bisogno di un intervento complesso che consiste nella preventiva devitalizzazione del dente. Azione questa necessaria in quanto in seguito all’urto il dente era andato in necrosi. Tanto per spiegare anche a chi di denti non si intende affatto, quando il dente muore, il canale del nervo va trattato (cura canalare) per evitare infezioni croniche e la formazione di granulomi e ascessi. Fatto ciò, per ricostituire un certo appiglio, si confeziona un perno  moncone armato con una fibra di vetro (seconda figura) e immediatamente un dente provvisorio in resina (terza figura). E’ il momento di pensare al dente vicino. Quest’ultimo essendo molto meno compromesso non ha avuto bisogno di grandi interventi ed una semplice ricostruzione in composito estetico attuata in un’unica seduta ha dato un risultato soddisfacente (quarta figura). Finalmente possiamo terminare il caso con una corona completamente bianca in disilicato di litio, molto resistente e senza metallo (metal-free). Si può intuire come non siano interventi rapidissimi, ma considerata la posta in gioco che spesso condiziona psicologicamente i ragazzi/e ed i loro rapporti sociali, direi di non lesinare attenzione e perfezione nel recupero del sorriso. Per chi fosse interessato, in questa pagina ho un filmatino animato che spiega i passaggi chiave di un recupero per denti molto compromessi.

Frattura incisivi superiori

Frattura incisivi superiori perno mocone

Perno moncone e provvisorio

ricostruzione del dente vicino

Frattura incisivi superiori Caso terminato

protesi di Toronto-classica

 

Protesi di Toronto classica

La protesi di Toronto è una protesi fissa ed è indicata nei pazienti che non hanno denti o sono in procinto di perderli tutti.

Ormai sono anni che riscuote un notevole successo, ridando a tante persone con dentiera, una dentatura fissa, e sensazioni perdute da anni, senza rovinarsi economicamente. Infatti, la struttura e la rapidità di esecuzione ( soprattutto nei casi di carico immediato), la rendono popolare e bene accolta dalla gente. Ne esistono oggi molti modelli : a carico immediato e non, con tecnica elettrosaldata, avvitata, cementata, su 4 impianti (all on four), computer guidata, con struttura interna in metallo od in fibra di carbonio ecc. ecc. La scelta della tecnica dipende da molti fattori, il più importante dei quali è certamente la situazione anatomica, ma anche casi in cui si vuole meno traumatismo od un costo limite, possono portare a scelte diverse. In questo caso sono stati inseriti 6 impianti in una cresta molto sottile che ha imposto un intervento in 2 tempi: Prima sono stati messi gli impianti e dopo l’integrazione ossea è stata completata la protesi. Se non siamo in presenza di severe carenze osse, oggi si preferisce di granlunga usare la tecnica del carico immediato e conseguente protesi in massimo 2 giorni. (vedi un esempio di carico immediato)  
Tuttavia occorre considerare che talvolta non abbiamo alternative valide per avere risultati brillanti a lungo termine. Oggi, con la programmazione computerizzata (svolta regolarmente nel nostro studio), molti di questi approcci terapeutici si possono modificare sicuramente in meglio grazie alla determinazione minuziosa dei volumi ossei ed alla simulazione computerizzata degli impianti da usare.
La protesi di questa paziente resiste inalterata da molti anni con piena sodisfazione di entrambi 🙂
 
Protesi di Toronto - impianti in posizione

Protesi di Toronto – impianti in posizione

Impianti con moncone avvitato

Protesi di Toronto – impianti con moncone avvitato

Blocco denti prima della cementazione

Blocco denti prima della cementazione

Protesi di Toronto - montata in bocca

Protesi in sede


 
 

Ti interessa la Storia dell’implantologia? Dacci un’occhiata, è interessante!

diastema dentale rimedi

Diastema dentale in incisivi parodontosici

Il diastema non è altro che lo spazio più o meno accentuato che a volte hanno i denti fra loro. Nell’esempio qui sopra abbiamo una paziente con parodontosi accentuata (piorrea), che ha “spinto” in fuori gli incisivi rendendoli molto inestetici. Qui non si ha certo la pretesa di annullare gli effetti della malattia parodontale con una correzione estetica del diastema, ma, oltre i presidi terapeutici adeguati alla parodontosi, si può affiancare la ricostruzione estetica del sorriso con una sola seduta ed un costo risibile.   vedi un altro caso

 

 

 

 

Come appare al sorriso (prima)ecco la visuale prima

diastema dentale rimedi (dopo)    ecco invece come appare dopo

dentista a verona

Dott. Piana dentista a Verona

Pronto soccorso dentistico

Pronto soccorso dentistico Verona

Protesi toronto a carico immediato minimamente invasiva (tecnica elettrosaldata)

Protesi di toronto a carico immediato elettrosaldata

transmucosa o minimamente invasiva

Una speciale parentesi va aperta al riguardo di questa tecnica di cui in veritá non si sente troppo parlare, ma che si dimostra invece straordinaria per rapiditá di esecuzione e traumatismo minimale.

Oggi, con i moderni mezzi di indagine possiamo programmare un rapido inserimento di impianti, anche in spazi angusti, senza correre rischi.
Questo caso é stato sviluppato col collega ed amico Rocco Lopiano che ha magistralmente condotto il caso. la bocca in questione é del papá, e lui ha insistito perché lo si facesse presente, per rimarcare che la tecnica é valida ed applicabile anche a coloro cui vogliamo bene!
Qui di seguito la serie fotografica con i principali passaggi ed i tempi solitamente necessari per portarla a compimento.

 

come si presenta inizialmente

come si presenta inizialmente

studio radiografico

studio radiografico

    Come si puó notare qui sopra, si tratta di un paziente portatore di protesi ormai da molti anni. Una radiografia “panoramica” ci permette di studiare posizione numero e lunghezza degli impianti.
inserimento viti

inserimento viti

implantaggio completo

implantaggio completo

  Qui invece la fase chirurgica vera e propria, che viene fatta senza aprire ferite chirurgiche e senza quindi suturare alcunché. Non sempre é possibile avere questo approccio chirurgico, ma quando si puó, il vantaggio di non traumatizzare i tessuti é notevole. Dopo appena un’ora e mezzo circa possiamo dire che la chirurgia in senso stretto é terminata.
controllo radiografico degli impianti

controllo radiografico degli impianti

elettrosaldataura degli impianti (sincristallizzazione)

elettrosaldataura degli impianti (sincristallizzazione)

elettrosaldatura completa   Dopo un veloce controllo radiografico di quanto eseguito é il momento di rendere solidali gli impianti fra di loro con la saldatura endorale. Per fare questo ci si serve di una saldatrice apposita che “punta” il titanio unendo la barra ai pilastri permettendo cosí di avere un corpo unico che sopporterá il carico masticatorio. Questa doppia barretta puó essere rimossa dopo l’integrazione degli impianti nell’ osso (tre mesi circa) o essere lasciata perennemente se la situazione ossea impone prudenza (osso scarso, sottile o irregolare).
Protesi di toronto a carico immediato elettrosaldata rifinitura monconi

rifinitura monconi Protesi di toronto a carico immediato elettrosaldata

La vecchia dentiera come si presentava all'inizio

La vecchia dentiera come si presentava all’inizio

    I monconi devono essere rifiniti per renderli adatti ad accettare una dentatura. A destra vediamo la dentiera di cui si serviva il paziente fino al giorno prima e che dovrá essere adattata alla nuova condizione.
 La vecchia dentiera viene adattata come provvisorio

La vecchia dentiera viene adattata come provvisorio

Protesi di toronto a carico immediato elettrosaldata (finita)

Protesi di toronto a carico immediato elettrosaldata (finita)

  ….Siamo alla fine ed é passata una mattinata scarsa. D’altronde era ora di pranzo e ci voleva una dentatura! 😉 Nella prima fase si dovrá “accontentare” dell’adattamento della sua vecchia protesi, che fungerá da provvisorio per il tempo necessario all’integrazione degli impianti. Fra 3 mesi rimuoveremo la barra trasversale in titanio, prenderemo un’impronta ed eseguiremo una protesi come piú preferirá il paziente. Ecco fatto. Possiamo ritenerci soddisfatti.    
 

 

 

 

approfondimento ulteriore della tecnica

 

Chirurgia plastica gengivale a fini estetici

Chirurgia plastica gengivale a fini estetici

Senza una tecnica chirurgica muco-gengivale adeguata, sarebbe residuato un odioso avvallamento osseo.

Capita frequentemente di trovare situazioni di denti e gengive con notevoli compromissioni. In casi simili, bisogna intervenire assolutamente con chirurgia muco-gengivale per non ritrovarsi delle protesi con inestetismi ed avallamenti marcati che diventano fra l’altro, perfetti ricettacoli per avanzi di cibo, placca e via discorrendo.

Qui, una volta estratta la radice fratturata ed attesa la guarigione della mucosa è evidente una brutta infossatura non compatibile con una protesi “decente”. Si è optato quindi per un prelievo di connettivo da altre aree della bocca, innestando il tassello nella zona “vuota” ed ottenendo così un notevole miglioramento del profilo gengivale.

Situazione iniziale

Situazione iniziale

 esiti post estrattivi

Esito post estrazione

Chirurgia plastica gengivale esiti

Esiti, vista frontale

Chirurgia plastica gengivale intervento

Intervento appena eseguito

Chirurgia plastica gengivale risultato

Post intervento

Chirurgia plastica gengivale risultato

Caso a termine


mini impianti dentali e overdenture

L’overdenture con i mini impianti dentali

Anche qui una dentiera abnormemente mobile può essere risolta con l’uso dei piccoli impianti a carico immediato transmucosi, rapidi e senza tagli chirurgici.Tuttavia bisogna intraprendere il cammino con una protesi mobile costruita “lege artis”…Infatti l’uso dei mini-impianti ad attacchi non deve essere il rimedio per una protesi mal confezionata…. p.s. La signora dopo una settimana si lamentava per il difetto opposto: “dottore è troppo fissa e non riesco a toglirla con facilità….”! Nessun problema: abbiamo allentato gli attacchi. Questa protesi è mobile e quindi rimane in bocca nella giornata, ma deve essere rimossa la notte e per le operazioni di pulizia…

arcata edentula

arcata edentula

arcata edentula con i fori implantari

arcata edentula con i fori implantari

mini impianti dentali posizionati

mini impianti dentali posizionati

dentiera vista occlusale

dentiera vista occlusale

dentiera vista interna

dentiera vista interna

attacchi per i mini impianti dentali

attacchi per i mini impianti dentali

mini impianti dentali - dentiera agganciata

mini impianti dentali – dentiera agganciata

 

Implantoprotesi complessa

Gestione protesica – implantologica complessa

   

Non raramente i casi che si presentano nello studio implicano decisioni terapeutiche complesse. Infatti la decisione di seguire una determinata linea di condotta deve incontrare molti punti di vista (sia del medico che del paziente) per essere poi messa in opera non prima che tutti i dubbi siano stati discussi in precedenza. Io amo dire che il tempo deve essere “perso” prima di iniziare….dove per questo intendo formulare un accordo COMPLETO col paziente, affinche poi non nascano malintesi o disguidi a terapia iniziata…..Insomma, in una parola, bisogna prendere la “mira” prima di premere il grilletto!
Le variabili per riassumerle in pochi concetti sono:
1) La durata della terapia compatibile con i tempi del paziente
2) Aspettative estetiche del paziente
3) Valutazione della conservazione o meno dei denti residui
4) Il costo di tutto il percorso

 

Per tornare al nostro caso clinico, vedendo la prima radiografia risulta chiaro che ci troviamo di fronte ad una dentatura estremamente compromessa: molti denti perduti, masticazione sbilanciata con obiettivi problemi sia estetici che funzionali (non mastica più).

 
Implantoprotesi complessa

Valutazione radiografica

 

Di comune accordo col paziente si decide di conservare al massimo i suoi denti naturali e di procedere senza fretta…..

Ricordo a tutti gli interessati, che il piano di cura progettato correttamente È FONTAMENTALE! Infatti una gran parte dei fallimenti é all’origine di un piano sbagliato giá all’inizio!

 

Implantoprotesi complessa progetto

Progettazione

 

Ci vogliono diversi mesi per raggiungere il risultato di questa foto in basso……

Questo naturalmente NON significa rimanere senza denti per un anno, ma semplicemente servirsi di denti provvisori ed ausili vari per potere sorridere e mangiare con decoro….

Monconi pronti ad accogliere la protesi

Monconi pronti ad accogliere la protesi

 

A cui corrisponde questo controllo radiografico….

 

radiografia finale di controllo

radiografia finale di controllo

 

Abbiamo finalmente tutto ció che serve per potere finalizzare il caso e sorridere senza paura 😉

Implantologia complessa - caso terminato

protesi fissa in ceramica ultimata

usura smalto denti

Usura dello smalto dei denti

Ceramizzazione dell’arcata

Una notevole usura smalto-dentinale su base costituzionale può portare a dovere intervenire ancor prima che per l’estetica,  per i problemi funzionali connessi. Per capire meglio dobbiamo immaginare la sorte di una ruota dentata di un ingranaggio a cui mancano dei denti, e la fine a cui è dentinata. In casi iniziali si potrebbe intervenire qua e la, ma quando la situazione è diventata estesa, le scelte si restringono di molto. Per ripristinare i contatti masticatori ed un buon sorriso si ricorre alla riabilitazione con corone in metallo-ceramica con buon risultato estetico e funzionale. La durata nel tempo di questo genere di lavori è garantito.

usura smalto denti

Ususra smalto-dentinale

usura smalto denti con ceramizzazione

Ceramizzazione per usura

rigenerazione ossea guidata GBR per implantologia

 

Rigenerazione ossea guidata (verticale) nella mandibola (GBR)


 

Sempre più spesso le esigenze estetiche e funzionali, confortate dalla crescente tecnologia moderna,
portano a dovere rigenerare parti ossee andate perdute. Stiamo parlando della rigenerazione ossea guidata GBR.
Si tratta della “punta di diamante” di tutta la chirurgia odontoiatrico-implantare di un certo livello e non alla portata di tutti gli operatori!
Qui di seguito un brevissimo filmato in animazione per comprendere meglio come funziona una membrana, e a seguire un intevento vero su impianti per la mandibola.

 

 

Rigenerazione ossea sulla mandibola (intervento reale)

Questo intervento è indicato per la carente altezza verticale dell’osso, tale da non garantire una adeguata implantologia. Qui sono mostrati tutti i passi necessari per la rigenerazione tramite memebrana (in questo caso di GORE-TEX). Poichè la neoformazione di osso è un processo lento, saranno necessari diversi mesi affinchè se ne crei di nuovo……senza peraltro che la membrana venga mai a contatto con l’esterno (esposizione). In quest’ultimo caso, la membrana si infetterebbe rapidamente ed Il risultato potrebbe essere compromesso anche in modo irrimediabile, ragion per cui, questa pratica chirurgica richiede il più alto grado di specializzazione e …..nessuna fretta.

Rigenerazione ossea guidata GBR- prima dell'intervento

Prima dell’intervento

Rigenerazione ossea guidata GBR- studio radiologico

Studio radiologico

Gbr progettazione

Gbr progettazione

Gbr rigenerazione-ossea-guidata

Gbr rigenerazione-ossea-guidata

Rigenerazione ossea guidata GBR- fase implantare

Fase implantare

Rigenerazione ossea guidata GBR- membrana in posizione

Membrana in posizione

Rigenerazione ossea guidata GBR- fine intervento

Fine intervento

Protesi di Toronto a carico immediato inferiore

Protesi di Toronto a carico immediato inferiore

 

La protesi di Toronto viene confezionata e posizionata in poche ore. Entra immediatamente in funzione e solo dopo alcuni mesi (se necessario) viene rifinita a tessuti guariti e impianti integrati. Infatti gli impianti, pur essendo stabili dal primo giorno, non si possono definire veramente fissi se non dopo ‘integrazione ossea che avviene dopo alcuni mesi.
Mi pare quasi inutile una descrizione minuziosa dei passaggi, viste le immagini abbastanza esplicative. Diciamo che in linea generale Sono sufficienti alcune ore per ottenere i posizionamento delle viti nell’osso. Un po’ più lungo il tempo necessario al laboratorio per confezionare  la protesi (un giorno almen). Questa è composta da una parte metallica, inglobata interamente nella parte visibile che è completamente costituita da resine e da denti sovrastanti ugualmente in resina. Alcuni pazienti mi chiedono perchè non facciamo i denti in ceramica su queste protesi. La ragione è che il tauma masticatorio a cui vengono sottoposti gli impianti è molto più forte con le ceramiche, ed inoltre ogni altro intervento sucessivo (riparazioni, ribasature e via dicendo), risultano molto più complessi……Tutto ciò senza peraltro avere vantaggi estetici o di altra natura.
Questa protesi è fissa e non si toglie mai…

(vedi un altro esempio di carico immediato)

 
TORONTO IMMEDIATA0

cresta edentula

TORONTO IMMEDIATA2

Impianti in posizione

TORONTO IMMEDIATA prova metallo

prova metallo

TORONTO IMMEDIATA4

Il laboratorio completa la protesi

TORONTO IMMEDIATA

prova in bocca

TORONTO IMMEDIATA inferiore

finita (particolare del confine protesi-gengiva)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ti interessa sapere chi sono i candidati all’implantologia? Visita la pagina.

impianto incisivi inferiori

Impianto mini per incisivi inferiori

(mini impianti)

 

Dovendo sostituire un piccolo dente come questo incisivo, il primo problema è di scegliere un diametro adeguato. Qui abbiamo optato per un diametro di 3.2 mm. abbastanza lungo da permettere una buona stabiliytà nel tempo. Infatti, per quanto piccoli denti, sviluppano tensioni notevoli, essendo strutturati per strappare e dilaniare il cibo. L’estetica risultante non lascia intravedere che si tratti di un impianto ceramizzato. Non bisogna dimenticare che spesso il risultato estetico di questa implantologia è determinato dalla gestione sapiente e senza fretta dei tempi biologici ed infatti non delude. La maturazione dei tessuti peri-implantari, ci permetterà di posizionare  con piccolissimi atti di chirurgia, la gengiva dove vogliamo (e dove andrebbe sistemata!).

impianto dopo integrazione (2-3-mesi)

impianto dopo integrazione (2-3-mesi)

impianto dentale:i posizionamento del moncone

impianto dentale:i posizionamento del moncone

impianto incisivi inferiori dente ultimato

impianto incisivi inferiori dente ultimato

risultato implantare

risultato

Vuoi sapere il precorso del paziente implantare?…Dacci un?occhiata

Impianto dentale a carico immediato post estrattivo

Dente frontale a carico immediato post-estrattivo

Una classica urgenza odontoiatrica: Si rompe improvvisamente un dente a valenza estetica e la radice non è recuperabile.
Si posiziona in pochi minuti un impianto ed un provvisorio in resina (SENZA INCISIONI, SENZA BISTURI,SENZA PUNTI). La ceramica sarà confezionata dopo la guarigione dei tessuti e l’integrazione dell’ impianto.
n.b. questo caso deve essere terminato, e ciò che vedete è solo il provvisorio confezionato in urgenza.

Impianto dentale a carico immediato post estrattivo

Dente da estrarre

Impianto dentale a carico immediato post estrattivo . Dopo l'estrazione

Dopo l’estrazione

Impianto dentale a carico immediato post estrattivo posizionato

Impianto posizionato

Impianto - radiografia di controllo

Radiografia di controllo

Impianto post estrattivo - montaggio del moncone

Montaggio del moncone

Impianto post estrattivo - montaggio del provvisorio

Impianto post estrattivo – montaggio del provvisorio

Personalizzazione del provvisorio

Personalizzazione del provvisorio

Montaggio del provvisorio

Montaggio del provvisorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


In altre circostanze, mettere un impianto post-estrattivo é senza dubbio vantaggioso se non obbligatorio. Qui sotto per esempio un paziente ha perso un premolare (freccie) che “pesca” nel seno mascellare. Senza perdermi troppo in tecnicismi, semplifico dicendo che se non mettiamo subito dopo l’estrazione un impianto della misura della dente perso, l’osso tenderebbe rapidamente a riassorbirsi, lasciando dopo pochi mesi spessori ossei molto piú risicati, obbligandoci ad eseguire ulteriori interventi con aumento dei costi e del trauma. Per lo scopo é stato usato un impianto in titanio monofasico con l’ausilio di una barretta palatina elettrosaldata che verrá rimossa non appena si passa alla ceramica definitiva.

impianto post estrattivo immediato impianto post estrattivo immediato